La lista di Cameli chiede il posto da vice sindaco

17 Giugno 2014

GIULIANOVA. Sono entrate nel vivo le consultazioni post elettorali per la scelta degli assessori: i rappresentanti delle liste di appoggio a Francesco Mastromauro infatti, ieri pomeriggio, si sono...

GIULIANOVA. Sono entrate nel vivo le consultazioni post elettorali per la scelta degli assessori: i rappresentanti delle liste di appoggio a Francesco Mastromauro infatti, ieri pomeriggio, si sono recati in Comune per presentare le proprie proposte e ascoltare quelle del sindaco.

La lista civica per Mastromauro sindaco, la seconda più votata dopo quella del Pd e della quale fanno parte Nausicaa Cameli e Nello Di Giacinto, si è presentata al primo cittadino chiedendo due assessorati, fra cui il vicesindaco. Nei giorni scorsi si era parlato di una possibile assegnazione della carica da vice proprio all’ex assessore alle politiche sociali Cameli, che potrebbe anche mantenere l’assessorato precedente aggiungendovi quella da vice sindaco. Per Di Giacinto, invece, ex presidente del consiglio comunale, si prospetta un futuro da semplice consigliere. «Non ho tempo, sono molto preso dal lavoro», ha infatti dichiarato Di Giacinto, «farò il consigliere. Se il sindaco dovesse nuovamente propormi la presidenza dovrei pensarci molto attentamente». La prospettiva di semplice consigliere è auspicata anche da Marcello Mellozzi, ex assessore al bilancio della primissima giunta Mastromauro del 2009, e candidato più votato della lista Centro civico giuliese. «Voglio fare un po’ di politica attiva», ha commentato Mellozzi, «l’assessore è più una figura tecnica. In realtà non siamo nella condizione di poter chiedere, quindi aspetteremo di sapere se il sindaco ci proporrà qualche delega e poi agiremo di conseguenza». Sono inclini all’ascolto anche i rappresentanti di Al centro della città che però, nei giorni scorsi, avevano discusso se proporre come assessore Pierangelo Guidobaldi, coordinatore (anche se non è stato candidato) della civica, cosa non da tutti condivisa. «La nostra priorità è realizzare il programma come, ad esempio, istituire la city card», ha dichiarato Luigi Ragni, il più votato della lista, «ci interessa poco chi farà l’assessore o il consigliere».

Alle consultazioni hanno partecipato anche i delegati di Sinistra unita, che un posto in consiglio (se non in giunta, anche se si era parlato di Dino Macera), lo vorrebbe, a dispetto delle poche preferenze portate a casa dalla lista. Più complesso, invece, è stato il discorso per il Pd; proprio ieri sera si è tenuta l’unione comunale. In pole position ci sono Gabriele Filipponi, che potrebbe prendere il posto di Di Giacinto, e, per le cariche di assessori Jurghens Cartone e Adalberta Chiodi, visto che la giunta dovrà avere almeno il 40% di rappresentanza di genere.

Margherita Totaro

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