La lista di Gatti va su Antonetti: «Valuteremo i suoi programmi»

Per Futuro In l’avvocato è il miglior profilo tra gli aspiranti sindaci, il gruppo gli chiederà un incontro Nel centrodestra lo stallo perdura: si continua a sondare Tancredi in alternativa a Quaresimale
TERAMO. Futuro In, il movimento civico che fa capo a Paolo Gatti e che nelle ultime due elezioni comunali teramane ha prodotto nel 2014 la lista più votata (con il 17%) e nel 2018 la seconda più votata (11%), è orientato a sostenere il candidato sindaco Paolo Antonetti, ma prima di schierarsi ufficialmente intende incontrarlo per discutere di programmi. È quanto venuto fuori ieri sera dalla riunione convocata da Gatti con i 32 candidati consiglieri della lista che l’ex assessore regionale ha preparato da tempo. «Abbiamo dibattuto dell’attuale offerta politica della città», dice Gatti, «ribadendo un giudizio molto negativo sull’attuale sindaco e valutando le alternative in campo. A candidarsi a sindaco finora sono stati Maria Cristina Marroni e Antonetti, poi c’è il punto interrogativo del centrodestra. Abbiamo valutato che il miglior profilo sia Antonetti e abbiamo deciso di chiedergli un incontro».
Nel frattempo, lo stallo del centrodestra continua. Pietro Quaresimale resta in attesa di un’investitura data da molti per scontata, ma che continua a non arrivare. L’alternativa possibile per i partiti d’area resta Paolo Tancredi, sul quale sarebbe in corso un pressing delle segreterie per spingerlo a dichiarare la propria disponibilità. Tancredi, però, tentenna: non vorrebbe essere lui a uscire allo scoperto, ma ricevere un’investitura.
Antonetti, ieri, ha diffuso una nota riguardante il dichiarato appoggio di Azione alla sua candidatura: «Mi onora il fatto che il direttivo comunale e il direttivo provinciale di Azione abbiano deciso di far proprio l’appello civico, sposando il progetto che mi vede candidato sindaco di Teramo. Mi onora perché Azione ha voluto condividere con decisione e convinzione un progetto nuovo e moderno che è incentrato sul rilancio della Città quale Comune capoluogo per consentire a Teramo di poter tornare assoluta protagonista sullo scacchiere provinciale e anche regionale sotto l’aspetto economico, culturale, sociale e sportivo. Un progetto che richiede e pretende un’ampia e convinta partecipazione collettiva da parte delle diverse e migliori energie della nostra comunità e che costituirà il fulcro e la forza di una squadra che nasce per il raggiungimento di grandi obiettivi. Ringrazio, quindi, gli amici di Azione per le parole di stima e fiducia e per quella che so fin da ora sarà la loro partecipazione attiva, competente e motivata alla costruzione del nostro programma elettorale».(d.v.)
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