La maggioranza boccia a metà il piano della “Patrimonio”
GIULIANOVA. Rimane parcheggiato su un binario d’attesa il piano industriale presentato dalla Giulianova Patrimonio attraverso l’amministratore Luca Ranalli. Lo studio di fattibilità, presentato alla...
GIULIANOVA. Rimane parcheggiato su un binario d’attesa il piano industriale presentato dalla Giulianova Patrimonio attraverso l’amministratore Luca Ranalli. Lo studio di fattibilità, presentato alla maggioranza alcuni giorni or sono, dovrà in ogni caso essere rivisitato in base ai rilievi mossi dalla maggioranza. Da rivedere in particolare i termini economici, di fattibilità tecnica e di natura urbanistica. Uno dei punti del piano riguarda l’ex mercato coperto, chiuso ormai dal 2010, per il quale sarebbe tramontata definitivamente l’ipotesi della trasformazione in hospice : la destinazione dovrebbe essere quella commerciale o di servizi. Altro punto è l’impianto di cremazione che si sarebbe reso necessario per la crescente richiesta soddisfatta per lo più fuori provincia. Unica prescrizione suggerita dalla maggioranza riguarda l’ubicazione dell’impianto stesso che ragionevolmente dovrà essere periferica e lontana da abitazioni o attività. Approvazione piena per l’ampliamento del cimitero in considerazione del fatto che esiste una effettiva carenza di loculi e di terreno per le tumulazioni. Bocciatura invece del progetto di sviluppo in senso turistico e ricettivo dell’area dell’ex tiro a piattello per il quale esiste già un diniego da parte della sezione urbanistica provinciale. Non vedrà la luce, anche per ragioni di costi, la nomina di un direttore generale della municipalizzata auspicata da Ranalli e prevista dallo statuto dell’azienda. Verrà invece portato a termine il restauro di Palazzo Massei per l’attuazione del quale si stanno studiando delle soluzioni. L’intervento è cofinanziato al 50% dalla Regione e non attuarlo significherebbe perdere i fondi stanziati. (al. al.)

