La maggioranza si ricompatta sul debito con l’Ambito sociale

29 Settembre 2016

Il centrosinistra al completo approva il pagamento di 259mila euro all’ente, che nel complesso vanta crediti con il Comune per 365mila. Arboretti e Antelli: invieremo le carte alla magistratura

GIULIANOVA. Sono stati finalmente approvati e votati dalla maggioranza i 259mila euro di debito fuori bilancio nei confronti dell’Ambito sociale Tordino. La maggioranza, dopo un primo momento di spaccatura (nell’ultimo consiglio di luglio in tre chiesero il rinvio del punto per poter approfondire le motivazioni dell’impennata dei costi dei servizi erogati nel 2011 e 2012), si è ricompattata e ha votato a favore. Dalla minoranza, invece, che è uscita dall’aula per non partecipare al voto, sono emerse le voci di Franco Arboretti, del Cittadino governante, e Gianluca Antelli, di Giulianova rinasce, che hanno fatto sapere che invieranno le carte sia alla magistratura ordinaria che alla Corte dei conti. Su questo, però, il vicesegretario comunale Corinto Pirocchi ha precisato come la relazione stilata dall’ex dirigente Andrea Sisino, ora direttore dell’Ambito dopo la revisione del numero dei dirigenti comunali, abbia già avuto il parere positivo del revisore dei conti e che sarà inviata, a prescindere, alla Corte dei conti.

Tutta la maggioranza, compresi i consiglieri di Civicamente, Luigi Ragni e Carlo Mustone, e Gabriele Filipponi del Pd, che erano stati tra i fautori del rinvio del punto a luglio, hanno votato favorevolmente. «Oggi, a 10 anni dalla sua istituzione», ha commentato Filipponi, «si può dare un giudizio di quello che si è fatto nell’Ambito: ci sono luci ed ombre. Nel 2011 c’è stato un corto circuito e abbiamo cercato di capire. Ad oggi si può dire che i soldi sono stati erogati per servizi materialmente forniti. Bisogna anche ricordare che, ad oggi, la situazione debitoria del Comune nei confronti dell’Ambito è pari a zero».

Insieme al debito fuori bilancio di 259mila euro, riguardante servizi erogati nel 2011 e 2012, il Comune erogherà altri fondi per pagare la somma rimanente del 2016 (che non fa parte del debito fuori bilancio). In totale, il Comune erogherà all’Ambito 365mila euro. Tali fondi, come ha ricordato l’assessore al bilancio Germano Giovanardi, sono stati già previsti nel bilancio pluriennale 2016-2018. Secondo Laura Ciafardoni, di Fi e Ncd, questa situazione ricalca il «modus operandi di questa amministrazione, ossia di un Comune che non riesce a garantire i servizi sociali minimi». A lei ha risposto Federica Vasanella, capogruppo Pd, ricordando che si è trattato di servizi essenziali erogati per le fasce più deboli.

Prima ancora, l’assessore Giovanardi ha ratificato al consiglio i prelievi (di quasi 10mila euro) dal fondo cassa di riserva utilizzati per l’igienizzazione del mercato ittico, per l’acquisto di materiale scolastico e per i progetti per anziani.

Margherita Totaro

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