la malattia

16 Settembre 2014

yyL’istituto zooprofilattico d’Abruzzo e Molise è laboratorio nazionale di riferimento per la blue tongue (lingua blu in italiano) e centro di referenza nazionale per l'epidemiologia veterinaria e l'a...

yyL’istituto zooprofilattico d’Abruzzo e Molise è laboratorio nazionale di riferimento per la blue tongue (lingua blu in italiano) e centro di referenza nazionale per l'epidemiologia veterinaria e l'analisi del rischio. Per questa malattia, l'Istituto è anche laboratorio di referenza dell'Organizzazione mondiale della sanità animale. L’istituto spiega che «il virus colpisce soprattutto gli ovini e i caprini provocandone anche la morte ed è trasmesso da un piccolo insetto, simile a un moscerino (culicoide). L'infezione interessa anche i bovini, che in genere non si ammalano ma possono fungere da fonte di infezione per i culicoidi e quindi diffondere la malattia. Il ceppo virale responsabile dell'infezione è il sierotipo 1 del virus della “blue tongue”, che è stato rilevato per la prima volta nel 2012 nella parte meridionale della Sardegna, invadendo nel 2013 la Sicilia e le aree costiere del Lazio e della Toscana. Nel 2014 l'infezione ha raggiunto le Marche, l'Umbria, l'Abruzzo, il Molise, la Calabria, la Basilicata e la Campania». Il virus non è pericoloso per l’uomo.