“La Manovella” inizia aiutando l’Anffas

29 Novembre 2015

Presentata la nuova associazione ispirata da D’Ignazio, che assicura: «La politica non c’entra»

TERAMO. Uno spettacolo per l’Anffas: sarà questa la prima iniziativa di solidarietà promossa e organizzata dalla neonata associazione “La Manovella”. L’associazione, che si prefigge scopi a sfondo sociale e di promozione culturale, ha mosso i suoi primi passi ieri mattina nella sala convegni dell’hotel Sporting. Alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra i quali il sindaco Maurizio Brucchi e il parlamentare Paolo Tancredi, il presidente Emiliano Carginari ha illustrato lo spirito che animerà l’attività dell’associazione, lanciando il primo appuntamento fissato per il periodo natalizio. Si tratta di una rappresentazione teatrale comica destinata a raccogliere fondi per l’ex centro iperbarico di Sant'Atto, gestito dall’Anffas, che assicura terapie riabilitative a bambini disabili.

«L’associazione si occuperà di situazioni come questa», spiega il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio, ispiratore della nascita dell’associazione “La Manovella”, che ieri ha raccolto le prime adesioni, «sarà vicina a chi ha bisogno e alle isituzioni impegnate nel sociale e nella cultura, al di là di qualunque colore politico». L’importanza delle finalità a cui fa riferimento “La Manovella” sono state evidenziate, dalla psicoterapeuta Elena Damiani nel corso della presentazione allo Sporting, a cui era presente anche il vicepresidente nazionale dell’Unitalsi Dante D’Elpidio. L’associazione, insomma, non avrà finalità politiche riconducibili a fini elettorali o di appoggio a un partito: tant’è, tiene a specificare D’Ignazio, che nelle sue file non annovererà eletti nei vari organi istituzionali. «In questo caso», evidenzia, «saranno i rappresentanti delle istituzioni a mettersi a disposizione dell’associazione per concretizzarne gli obiettivi». (g.d.m.)

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