La materna Cona avrà il refettorio

29 Gennaio 2020

Il servizio sarà attivato da settembre all’Itg Forti, che ospita la scuola dal 2017

TERAMO. Gli alunni della scuola materna della Cona avranno il refettorio a partire da settembre. È quanto emerso dal sopralluogo fatto ieri dal sindaco Gianguido D’Alberto e dalla dirigente dell’istituto comprensivo Falcone e Borsellino Letizia Fatigati nei locali da destinare al nuovo servizio. Questi si trovano all’interno dell’Itg Forti, che ospita gli iscritti alle quattro sezioni della scuola che ha perso la propria sede in quanto resa inagibile dalle lesioni provocate dai terremoti 2016-17. La verifica sul campo, alla quale erano presenti anche il tecnico comunale Terzino Di Giandomenico e la docente referente per la materna Cinzia Rico, era finalizzata ad accertare l’effettiva realizzabilità del refettorio entro la scadenza fissata. L’esito è stato dunque positivo e la struttura, per la quale il Comune ha stanziato in bilancio 25mila euro, dovrebbe entrare in funzione con il nuovo anno scolastico. L’operazione dovrà comunque essere avallata dalla Provincia, proprietaria dell’edificio dell’istituto tecnico per geometri, che con il Comune ha già sottoscritto un contratto di comodato d’uso dei locali destinati ai bimbi della materna. Il refettorio, oltre che da questi ultimi, verrà utilizzato anche dagli alunni della prima elementare della Fornaci Cona che sperimenta il tempo pieno e rientra anch’essa nel polo Falcone e Borsellino. «Per portare a termine l’obiettivo si è reso necessario un sacrificio economico di non poco conto», osserva D'Alberto, «ma è giusto dare risposte quando le esigenze provengono dalla cittadinanza». Per Fatigati «l’apporto del refettorio al disegno di consolidare il nostro polo scolastico come centro di aggregazione sarà fondamentale». (g.d.m.)