La ministra assicura l’invio di cancellieri

A Roma incontro tra una delegazione teramana e la Cartabia sulla carenza di organico del tribunale
TERAMO. Nuovi cancellieri in arrivo e un interpello per mobilità: sono gli interventi annunciati dalla ministra della giustizia Marta Cartabia nel corso dell’incontro che si è svolto ieri a Roma per fronteggiare nell’immediato la grave carenza d’organico del tribunale teramano.
Alla riunione ha preso parte una delegazione teramana composta dal presidente del tribunale Carlo Calvaresi, dal procuratore facente funzioni Davide Rosati e dal presidente dell’Ordine degli avvocati Antonio Lessiani. L’incontro è stato convocato dallo stesso ministero dopo una nota inviata nell’aprile scorso dallo stesso Ordine degli avvocati. Oltre alla ministra, erano presenti il capo dipartimento dell’organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi Barbara Fabbrini, il direttore generale del personale e della formazione Alessandro Leopizzi, il direttore dell’Ufficio circoscrizioni giudiziarie e piante organiche Pierandrea Valchera e il direttore delle risorse materiali e delle tecnologie Massimo Orlando. Il ministero ha annunciato che a partire dal mese di giugno, all’esito degli ultimi concorsi, saranno assegnati al tribunale di Teramo nuovi cancellieri. Inoltre, allo scopo di garantire più personale amministrativo, si effettuerà un interpello per mobilità e si solleciterà la stabilizzazione del personale. Per quanto riguarda i giudici si valuterà la possibilità di modificare la pianta organica di recente adozione, anche se l’eventuale provvedimento dovrà essere assunto su base nazionale. Si farà comunque ricorso da subito alle cosiddette piante organiche flessibili. Infine, il ministero ha annunciato l’avvio di interventi edilizi, tra cui il rifacimento dei servizi igienici, che dovrebbero partire a novembre ed essere ultimati a marzo 2022. «Nel ringraziare la ministra Cartabia per l’attenzione ricevuta e che speriamo di ricambiare in occasione di una sua prossima visita a Teramo», dichiara Lessiani, «colgo l’occasione per sottolineare l’importanza di questa nostra iniziativa. Al di là delle risposte che abbiamo ottenuto, alle quali dovranno seguire naturalmente atti concreti nei prossimi mesi, questa è una vittoria di un intero territorio che, a un certo punto, anche a causa dell’aggravarsi dei disagi durante il Covid, ha fatto sentire la sua voce. L’Ordine degli avvocati è stato un tramite e continuerà ad esserlo per monitorare la situazione e non lasciare che quanto promesso resti solo sulla carta».
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