La minoranza attacca: tasse da rivedere

10 Settembre 2014

MARTINSICURO. La definizione delle aliquote Tasi e Imu al centro delle critiche dei consiglieri comunali di minoranza Massimo Vagnoni (Progetto Comune) e Alduino Tommolini (Martin Rosa) che attaccano...

MARTINSICURO. La definizione delle aliquote Tasi e Imu al centro delle critiche dei consiglieri comunali di minoranza Massimo Vagnoni (Progetto Comune) e Alduino Tommolini (Martin Rosa) che attaccano la decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Paolo Camaioni di reperire risorse economiche attingendo alle tasche dei cittadini, anziché valutare altri canali di finanziamento. Secondo i consiglieri «la Tasi al 2,1 per mille sulle abitazioni principali e al 2,50 per mille sui beni merce, l’ Imu con 1,06 % di aliquota base, con 0,6 % sull’ abitazione principale e pertinenze, con 0,76 % per usi gratuiti, 0,76 % per abitazioni possedute da soggetti iscritti Aire, 0,96 per immobili classificati in fascia d, c1, 33, c4, c5, a10 e al 0,96% per terreni e fabbricati sono tasse che pesano». «A prescindere da come la si veda parliamo comunque di nuove e maggiori tasse», si legge nella nota congiunta dei due esponenti di minoranza, «per tale ragione in consiglio comunale abbiamo ribadito tutta la nostra contrarietà sull'operato dell'amministrazione che continua ad amministrare unicamente attingendo alle risorse provenienti dalle tasche dei cittadini. In un periodo storico come quello attuale, lo sforzo di ogni amministrazione dovrebbe tendere, a nostro parere, verso una riduzione del carico fiscale sui cittadini, da realizzare attraverso una razionalizzazione della spesa ed una implementazione delle attività di reperimento fondi per finanziare determinati servizi pubblici, da fonti extra comunali . Invece, abbiamo assistito ancora una volta ad una pura operazione di ragioneria senza alcuna valutazione sui riflessi negativi dell’ennesimo carico fiscale che peserà su varie categorie di contribuenti». Secondo i due «si sono imposte nuove tasse, ma come giustificare questo a quei cittadini ai quali in campagna elettorale veniva promesso un coinvolgimento non avvenuto? Abbiamo cercato di formulare proposte, e ribadiamo la necessità di invertire la tendenza di amministrare solo imponendo tasse di vario genere ai cittadini invitando l’amministrazione ad una maggiore oculatezza nella gestione delle risorse pubbliche».

Sandro Di Stanislao

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