La minoranza: Di Bonaventura pensa soltanto alle poltrone

6 Settembre 2020

NOTARESCO. «C’era una volta il “Sindaco del Popolo”, ora abbiamo il “Sindaco del Potere”». Il gruppo consiliare di minoranza Notaresco Bene Comune torna ad attaccare il primo cittadino Diego Di...

NOTARESCO. «C’era una volta il “Sindaco del Popolo”, ora abbiamo il “Sindaco del Potere”». Il gruppo consiliare di minoranza Notaresco Bene Comune torna ad attaccare il primo cittadino Diego Di Bonaventura, reo di pensare esclusivamente ai propri interessi politici e non a quelli del paese. «Sono passati quattro mesi dalla revoca dell'assessore Maria Grazia Taddei», dichiarano in una nota congiunta i consiglieri Antonio Di Giulio, Ezio De Colli, Lucia Di Crescenzo e Daniele Di Furia, «e ancora oggi non conosciamo i reali motivi di questa scelta e perché non sia stata ancora sostituita. È lecito chiedere al sindaco e alla signora, anche per rispetto dei cittadini, la verità delle cose».
Il gruppo di minoranza rileva poi una serie di problematiche del territorio sottovalutate o ignorate dall’amministrazione. «A Notaresco non ci sono spazi di aggregazione per giovani e anziani», sottolineano i consiglieri, «ci sono associazioni che da tempo chiedono locali per portare avanti i loro progetti e il sindaco cosa fa? Dopo che per anni ha parlato di "incubatoio culturale" a proposito di Villa Clemente, la mette a disposizione della Regione». La storica struttura, dopo una lunga ristrutturazione, dallo scorso luglio è diventata sede del polo logistico della Protezione civile regionale.
Altra questione sollevata da Notaresco Bene Comune è quella riguardante la delegazione di Guardia Vomano. «Sono stati intrapresi lavori in un immobile di proprietà del Comune», concludono i rappresentanti dell’opposizione, «senza che ci sia stata una regolare vendita o eventualmente un atto che autorizzasse i lavori. Perciò facciamo un appello alla maggioranza: pensate ai problemi dei cittadini e, se non siete più in grado di farlo, meglio tornare a casa». (p.s.)