La minoranza: Di Gianvittorio è già in stato confusionale
NOTARESCO. «In due consigli comunali a Notaresco sono stati rinviati ben otto punti, inclusi gli aumenti delle tasse, grazie all’intervento dell’opposizione. Un record. L’amministrazione Di...
NOTARESCO. «In due consigli comunali a Notaresco sono stati rinviati ben otto punti, inclusi gli aumenti delle tasse, grazie all’intervento dell’opposizione. Un record. L’amministrazione Di Gianvittorio è già in stato confusionale». A dirlo in una nota sono Diego Di Bonaventura, Giuseppe Corradetti e Antonina Speziale, consiglieri del gruppo “Si-Amo Notaresco”, evidenziando le contraddizioni del neo sindaco Toni Di Gianvittorio. «Finora il dato certo è che l’era Di Bonaventura, come emerge dall’approvazione del rendiconto di gestione 2022, si conclude con i conti in ordine, senza debiti da ripianare, e con un avanzo di amministrazione. L’attuale sindaco è stato parte attiva per 15 anni di quella amministrazione, così come attuali assessori, che ne hanno sempre condiviso scelte e atti. Se oggi si dicono in disaccordo quando non palesemente critici rispetto alla passata gestione, dimenticano che avrebbero potuto dissociarsene coerentemente e a tempo debito». I tre consiglieri infine evidenziano l’assenza dell’assessore Maria Pia Di Furia nell’ultimo consiglio. «La dice lunga», conclude la nota, «speriamo solo che il nuovo sindaco abbia imparato la lezione che la fretta, l’impreparazione e l’approssimazione sono sempre cattive consigliere».(l.v.)

