La minoranza in una mozione chiede più carabinieri
MOSCIANO . Riprende a pieno ritmo, in vista del prossimo consiglio comunale, l’attività politica del gruppo di opposizione composto da Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone e Dylan...
MOSCIANO . Riprende a pieno ritmo, in vista del prossimo consiglio comunale, l’attività politica del gruppo di opposizione composto da Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone e Dylan Iezzi. I quattro, componenti di “Obiettivo Mosciano”, hanno depositato al protocollo dell’ente due interrogazioni ed una mozione.
Con la prima viene chiesto di conoscere quante copie di chiavi di accesso alla casa comunale esistono, chi le ha a disposizione e se è stato permesso, oltre il caso di apposite delibere di giunta preordinate a seguito di relative richieste, l’accesso alla casa comunale per riunioni di enti o associazioni esterne e con quale titolo autorizzativo. Con la seconda interrogazione i quattro consiglieri chiedono di conoscere il rischio sismico di ogni scuola presente sul territorio comunale, di ogni ordine e grado, nonché la dichiarazione di relativa agibilità e sicurezza oltre alla eventuale presenza dell’amianto per ogni scuola ubicata sul territorio comunale, di ogni ordine e grado, e anche in questo caso dichiarazione di relativa agibilità e sicurezza.
La mozione riguarda invece l’organico in forza alla caserma dei carabinieri. Obiettivo Mosciano chiede al consiglio di dare mandato al sindaco Giuliano Galiffi «affinchè, in ordine alla sua competenza, si attivi, presso gli enti preposti e sovraordinati, nel minor tempo possibile, perché la caserma dei carabinieri di Mosciano possa contare su una effettiva pianta organica di sei militari in comando presso il territorio, come per essa previsto». Da informazioni raccolte, risulta che il primo cittadino abbia già avuto nei giorni scorsi un colloquio con il comando di compagnia di Giulianova. (al. al.)

