«La minoranza scappa per non parlare di Pace»

2 Dicembre 2018

SANT’OMERO. Se per l’opposizione l’abbandono dell’aula nasce dal mancato deposito della documentazione consiliare per tempo, per la maggioranza è la volontà di sottrarsi al dovere di chiarire la...

SANT’OMERO. Se per l’opposizione l’abbandono dell’aula nasce dal mancato deposito della documentazione consiliare per tempo, per la maggioranza è la volontà di sottrarsi al dovere di chiarire la vicenda del licenziamento del tenente Vito Pace avvenuto nel mandato di Pompizi fra il 2009 ed il 2014. «Il riconoscimento del debito fuori bilancio per pagare i danni del licenziamento illegittimo di Pace obbligava l’ex sindaco Alberto Pompizi, l’ex assessore Giorgio Di Sabatino e l’ex capogruppo Alessandra Candelori a rimanere in consiglio ed assumere le proprie responsabilità», spiega il sindaco Andrea Luzii, «sono, invece, fuggiti dai loro compiti istituzionali e fuggiti dal mandato che avevano ricevuto dagli elettori, proprio come avvenne nel 2014 quando la minoranza guidata dal consigliere Candelori non diede voto favorevole al proprio bilancio consuntivo. Nessuna illegittimità o carenza documentale è stata segnalata. Si sono dileguati asserendo che il regolamento in vigore, peraltro democraticamente votato ed approvato oltre 3 anni fa, li penalizzerebbe in quanto avrebbero avuto bisogno di più tempo per visualizzare la documentazione. Dire che non conoscono la vicenda e la sentenza del tribunale del 2015 è talmente inverosimile che si dubita ci possa essere una sola persona a Sant’Omero non informata sul fatto. Un danno così rilevante di oltre duecentomila euro non può essere archiviato con una fuga». E il sindaco annuncia: «La vicenda del licenziamento illegittimo del tenente Pace sarà dettagliatamente portata all’attenzione dei cittadini con grande trasparenza». Quanto alla variante al Prg di Garrufo, Luzii sottolinea che era stata portata in consiglio comunale a luglio, che la richiesta di maggiore tempo a disposizione era stata già avanzata in quella occasione dalla minoranza e che era stato accettato il rinvio del punto all’ordine del giorno.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.