La mucca fuggiasca avvistata ad Ancarano: cattura difficile

ANCARANO. “Igor”, come hanno ribattezzato la mucca girovaga, è stata avvistata ad Ancarano. Ha percorso strade e campagne raggiungendo il territorio ancaranese passando per Torano Nuovo. Ma di...
ANCARANO. “Igor”, come hanno ribattezzato la mucca girovaga, è stata avvistata ad Ancarano. Ha percorso strade e campagne raggiungendo il territorio ancaranese passando per Torano Nuovo. Ma di catturarla non c’è modo. Veterinari, forestali e polizia locale hanno le armi spuntate. Anzi, non ce l’hanno proprio, visto che per narcotizzare l’animale e riportarlo nella stalla occorre una lanciasiringhe o una carabina a canna lunga in cui inserire il proiettile con il farmaco anestetico. L’animale, di proprietà di un allevatore di 76 anni di Garrufo di Sant’Omero, è riuscita a scappare dal suo recinto domenica scorsa e da allora non c’è modo di fermarla. Ha vagato lungo la provinciale e nel centro abitato di Garrufo di Sant’Omero fino a quando, domenica pomeriggio, alcuni cittadini hanno notato l’animale a spasso. A quel punto, hanno chiamato la polizia stradale che ha girato l’allerta alla polizia locale che, insieme ai carabinieri forestali di Cortino, ha tentato di prenderla cercando di dirottarla in campagna per mettere in sicurezza automobilisti, cittadini e l’animale stesso. Il problema è che non ci sono gli strumenti leciti, utilizzati in ambito di polizia veterinaria, per narcotizzare l’imprendibile mucca perché oltre all’arma, occorre avere il porto d’armi che in passato qualche ufficiale del servizio veterinario della Asl di Teramo aveva. Il fatto che forze dell’ordine e veterinari siano sprovvisti di carabina (anche i vigili per legge dovrebbero averla per i servizi di polizia venatoria) e proiettili idonei a sparare il narcotico non agevola il lavoro di cattura. Ora ad occuparsi della mucca è anche la polizia locale di Ancarano e i forestali che per tutto il giorno hanno proseguito le ricerche. (a.d.p.)
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