La neve imbianca l’entroterra: disagi in alcuni centri collinari

Comuni costretti a chiudere le scuole anche durante la mattinata e a sospendere gli scuolabus Proteste dei genitori a Roseto, l’opposizione attacca: «Quest’amministrazione improvvisa»
TERAMO. Risveglio in bianco ieri nell’entroterra teramano. La coltre bianca è caduta copiosa, fino a circa 35 centimetri, nelle zone di montagna e di maggiore altitudine e fino a circa 10/15 centimetri nelle zone collinari, creando qualche disagio. A Tortoreto, Colonnella, Corropoli, Controguerra, Isola del Gran Sasso, Arsita, Castiglione Messer Raimondo e Castelli le scuole sono rimaste chiuse per precauzione soprattutto legata al trasporto scolastico. A Basciano e Cellino Attanasio le attività didattiche sono state sospese a metà mattinata con l’intensificarsi delle nevicate e per garantire un pronto rientro in sicurezza agli alunni.
Fortunatamente non si sono registrati problemi alla viabilità e di interruzione di energia elettrica a causa del maltempo, ma a Montorio il distacco per lavori programmati dell’Enel in alcune zone del paese ha scatenato lamentele varie. «Ma proprio oggi che nevica dovevano togliere la corrente?», ha scritto sui social network un residente al quale ha fatto eco un’altra cittadina che ha aggiunto: «Certo che togliere la corrente in pieno inverno e con una nevicata in corso è da menti sopraffine. Ma questi lavori non si potevano fare in estate o in autunno? Andiamo sempre peggio e non è corretto interrompere l’energia a febbraio!». Post seguiti da altre proteste, anche di persone influenzate e a letto perché l’energia era stata interrotta anche martedì.
A Prati di Tivo la neve si è aggiunta ad altra neve regalando uno spettacolo unico. Peccato che con un’invernata così nevosa gli impianti siano chiusi e ci si affidi al turismo giornaliero del fine settimana delle famiglie e degli escursionisti. Mercoledì mattina è stata convocata dal sindaco di Pietracamela Antonio Villani la commissione valanghe nella quale si è deciso di tenere ancora inibito il traffico veicolare nel tratto di strada sotto gli impianti, appena dopo la piazzetta. «Ci tengo ad avvisare gli escursionisti e i ciaspolatori che si avventurano in Val Maone che la zona è scoperta ed è rischioso», ha sottolineato il primo cittadino. Neve di oltre un metro nella stazione di Monte Piselli sulla Laga dove sono aperte tutte le sei piste e gli impianti. «Piste perfette e servizio migliorato grazie al nuovo battipista che come Consorzio Cotuge abbiamo acquistato e utilizzato per la prima volta», ha spiegato il presidente Vincenzo Lori, «con tutta questa neve contiamo in una stagione lunga».
Disagi a Roseto, a causa del maltempo di ieri, per il trasporto scolastico. Il sindaco Mario Nugnes, alle 12, ha firmato un’ordinanza per l’apertura del Coc (il centro operativo comunale per le emergenze) in seguito alle condizioni meteo avverse, decidendo anche di sospendere il servizio scuolabus per Montepagano e Cologna Paese, e molti genitori hanno avuto difficoltà per riprendere i loro figli a scuola. «Ci hanno tempestato di chiamate», dice il consigliere di opposizione di Fratelli d’Italia, Francesco Di Giuseppe, «eppure le previsioni annunciavano neve sulla costa. Denunciamo l’improvvisazione di questa amministrazione, che per le passerelle è sempre in prima fila, ma quando si tratta di problemi reali dei cittadini o fa spallucce oppure, come in questo caso, prende decisioni avventate che mettono in difficoltà la cittadinanza. Comunque le strade provinciali sono pulite, e potevano essere creati dei punti di raccolta».
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