La notte dello sport rianima il centro

28 Settembre 2014

Nelle strade esibizioni di varie discipline, ma non sono mancati i problemi. Screzio fra Campana e Gatti

TERAMO. Anche quest’anno “Sport sotto le stelle”ha richiamato tanti visitatori, anche se meno degli anni passati. Comunque la sesta edizione dell’evento ideato nel 2009 dal consigliere comunale Guido Campana ha visto il centro storico riempirsi di persone arrivate da ogni dove per assistere agli eventi sportivi disseminati per le vie cittadine. I cultori di oltre 40 discipline sportive si sono esibiti in molte zone del centro storico. Per una notte la città si è animata a festa con esibizioni sportive di ogni tipo, dalle discipline più classiche come pattinaggio artistico e pallamano, alle dimostrazioni acrobatiche più particolari come quella dei fuoristrada del gruppo “Lupi della Laga” in piazza Dante. Pallavolisti, sciatori, ciclisti, nuotatori, ma anche scacchisti, ballerini di tango e giocatori di bocce, erano tutti presenti assieme a molti altri atleti professionisti e non. Ad inaugurare l’evento in piazza Martiri ieri pomeriggio alle 18 è stato il primo cittadino Maurizio Brucchi, alla presenza dell’assessore comunale allo sport Francesca Lucantoni e altri esponenti politici. Anche quest’anno il sindaco di Teramo si è cimentato in prima persona in alcune discipline sportive. Oltre ad aver provato le attrezzature da parapendio e volo libero, Brucchi si è esibito in una partita di tennis con l’assessore Lucantoni. Ci sono state anche iniziative culturali e artistiche, con i canti e i balli folcloristici della Uisp in piazza Martiri o la serata di musica e taranta al Café Paris in via Campana. Durante l’evento sono rimasti aperti il sito archeologico di largo Torre Bruciata e il teatro romano. Aperti anche molti negozi e in via Capuani c’era un mercatino dell’artigianato promosso dall’associazione Artè. Non sono mancati i problemi però: piazza Dante è rimasta al buio, cosìcome altre zone del centro; nessun disguido, invece, lungo corso San Giorgio e in piazza Martiri. E non sono mancate neanche le polemiche. La società di basket Penta Teramo ha affisso un cartello con la scritta: «Nonostante tutto siamo presenti. Solo per amore verso i nostri ragazzi e il basket», polemica probabilmente riferita all’uso degli impianti sportivi. E poco prima del rituale taglio del nastro tricolore c’è stato anche qualche screzio fra il consigliere regionale Paolo Gatti e Campana: è volata qualche parola di troppo, ma poi tutto è rientrato.

Chiara Di Giovannantonio

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