La nuova Pro loco scrive ai consiglieri: «Apriamo a tutti»
ALBA ADRIATICA. «Basta sterili polemiche, siamo disponibili alla più ampia partecipazione». Per la Pro Loco di Alba numero 2, che vuole uscire dalla trappola politica in cui si è ritrovata, si può...
ALBA ADRIATICA. «Basta sterili polemiche, siamo disponibili alla più ampia partecipazione». Per la Pro Loco di Alba numero 2, che vuole uscire dalla trappola politica in cui si è ritrovata, si può ancora ricucire con tutte le “espressioni cittadine”. Così con il suo presidente Roberto Di Mizio ha scritto una lettera diretta a tutti i consiglieri comunali. Lo scontro è soprattutto nell’assise pubblica, dove Nicolino Colonnelli è stato durissimo con il sindaco Tonia Piccioni, a cui chiede di farsi garante di trasparenza e condivisione sul tema, e con la nuova associazione nata nel silenzio per prendere il posto della vecchia Pro Loco esclusa dall’albo provinciale a ottobre. La struttura della Pro Loco 2, che prende il nome di “Spiaggia d’Argento”, è stata infatti pensata durante incontri a invito, organizzati dal leader del centrodestra Renato Rasicci. Ufficializzata i primi di novembre, alla nuova associazione manca però ancora la firma del sindaco, necessaria per assumere la denominazione di Pro Loco di Alba. E la firma non è scontata: la stessa maggioranza avrebbe cominciato a dividersi. Ora Di Mizio apre a tutti: «siamo a disposizione per assicurare la più ampia ed auspicata partecipazione, anche attraverso iniziative collegiali e programmatiche da condividere». (l.t.)

