La Pagliaccetti non riaprirà: «È fragile»

La media è destinata all’abbattimento. La rimpiazzerà l’ex tribunale, che dev’essere adeguato. Genitori scontenti
GIULIANOVA . La scuola media Pagliaccetti di via Gramsci non verrà ristrutturata, ma rimarrà chiusa a causa delle carenze di fabbricazione risalenti ai tempi della sua edificazione. E con molta probabilità il plesso scolastico sarà destinato all’abbattimento. Questo l’orientamento dei tecnici che hanno condotto studi e rilievi sul fabbricato, ritenuto “fragile” dal punto di vista sismico. La soluzione sarebbe stata individuata nell’utilizzo del complesso dell’ex tribunale di via Cerulli chiuso ormai da qualche anno. Ma molto probabilmente anche l’ex palazzo di giustizia necessiterà di un adeguato intervento di messa in sicurezza. Tra l’altro c’è il fondato pericolo che lo stabile della Pagliaccetti possa crollare sull’attiguo edificio dell’Ipias. Alcuni genitori presenti ieri alla riunione convocata in sala consiliare dal sindaco si sono riservati di costituirsi in qualche modo per l’alto rischio cui sono stati sottoposti nel tempo i loro figli. La Pagliaccetti, insomma, è stata definita “non stabile” a prescindere dalle scosse di terremoto registrate nei mesi scorsi e per l’abbattimento e ricostruzione occorrerebbero da 1,2 a 2,5 milioni di euro. Ecco allora la soluzione dell’ex tribunale, che andrà comunque adeguato. Ci sono stati molti mugugni dei genitori. L’ordine del giorno della riunione di ieri prevedeva la composizione delle classi del I e II Comprensivo e la loro dislocazione per il prossimo anno scolastico, che non dovrebbe subire variazioni. Sul tavolo della discussione anche l’ipotesi di modifica del trasporto scolastico, da adeguare al nuovo assetto. Per la scuola di Colleranesco si è appreso che i lavori di adeguamento a 0,8 verranno appaltati presto.
Alfonso Aloisi
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