La Pagliaccetti si collega sul web con una stazione in Antartide
GIULIANOVA. Avvicinare i giovani alunni alla scienza, stimolandoli a riflettere su tematiche ambientali attraverso il racconto diretto di chi vive e lavora in uno degli ambienti più ostili del...
GIULIANOVA. Avvicinare i giovani alunni alla scienza, stimolandoli a riflettere su tematiche ambientali attraverso il racconto diretto di chi vive e lavora in uno degli ambienti più ostili del pianeta. È stato questo l’obiettivo del collegamento via internet, avvenuto ieri mattina, tra gli alunni della scuola media Pagliaccetti e la stazione “Concordia” situata nel cuore dell’Antartide, dove scienziati italiani e francesi sono impegnati in ricerche per lo studio del cambiamento climatico e delle condizioni di vita estreme. L’ingegnere Marco Buttu, dell’istituto nazionale di astrofisica, ha condiviso la sua esperienza quotidiana in Antartide, spiegando come vengono affrontate le rigide temperature, l'isolamento e la gestione delle risorse in un contesto così particolare, e ha risposto alle numerose domande degli studenti, che si sono mostrati interessati alle scoperte scientifiche realizzate e alle sfide della vita polare.
«Si è trattato di un’esperienza formativa di grande valore», ha commentato la dirigente scolastica Cristina Di Sabatino, «i ragazzi hanno avuto la possibilità di esplorare una realtà lontana e sconosciuta, apprendendo direttamente dalla testimonianza degli scienziati. Sono sicura che eventi come questo possano stimolare la loro passione per la conoscenza e il rispetto per l’ambiente».
All’evento ha partecipato anche l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Giulianova, Lidia Albani, che si è complimentata per il valore dell’iniziativa e per l’opportunità data ai ragazzi.( l.v.)

