La palestra del liceo alla deriva: umidità, sporco e vandalismi

13 Novembre 2014

Nereto, urgono lavori di manutenzione della Provincia Gli studenti protestano: in ritardo gli interventi promessi

NERETO. Lo stato di abbandono e trascuratezza in cui versano alcune porzioni del liceo “Peano” non dà certo dignità ad una scuola che si dice europea e che negli anni ha visto crescere le iscrizioni e potenziare l’offerta formativa. E se la Provincia di gran lena prima dell’apertura dell’anno scolastico ha lavorato per migliorare la classificazione energetica con un cospicuo investimento, non si può certamente dire la stessa cosa per la palestra e i locali attigui. Le infiltrazioni d’acqua la fanno da padrone e a questo si aggiunge l’opera dei vandali che nel tempo hanno scambiato i muri per fogli e le attrezzature per giocattoli.

Le condizioni in cui versano i locali al pian terreno della futuristica (in termini architettonici) scuola costruita negli anni Settanta per volontà dell’allora presidente della Provincia Giuseppe Lupini sono in uno stato pietoso ma soprattutto, oggi, sono inservibili. Si salva, e nemmeno tanto, la palestra il cui intonaco presenta vistosi problemi di umidità. La questione investe la Provincia che ne è proprietaria. Gli studenti segnalano il disagio da tempo ma anche la scuola, per quello che è dato sapere, avrebbe mosso i suoi passi per informare l’ente delle problematiche che sono, a questo punto, anche di tipo sanitario. Vandali a parte (entrare al liceo forzando porte e finestre: almeno fino al recente passato, non era poi così difficile) è un programma di manutenzione che manca. A questo punto anche di pulizia, almeno come dimostrano le foto che sono state inviate al Centro per denunciare lo stato in cui versano palestra e locali adiacenti. Del resto, ci si chiede, se lo sport come disciplina didattica debba godere della stessa dignità e attenzione delle altre materie studiate. Molto è stato speso per il liceo, in passato, proprio per la vulnerabilità strutturale ed anche la povertà di materiali impiegati allora. Basti pensare alla pavimentazione fatta di mattonelle di catrame. L’ex assessore provinciale Ezio Vannucci, prima di congedarsi, per i problemi di infiltrazione annunciò un finanziamento per il liceo scientifico Peano di 400mila euro (interventi post terremoto in fase di progettazione) e di 150mila euro con le risorse del patto dei sindaci per la sostituzione degli infissi delle aule.

Alex De Palo

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