La palestra di Morro apre tra le polemiche

29 Ottobre 2019

L’ex sindaco Poliandri accusa: «L’abbiamo fatta noi, ma non mi hanno invitato nè fatto parlare»

MORRO D’ORO. Una struttura a disposizione di tutti gli istituti scolastici del territorio comunale, ma utilizzabile anche per eventi e altre manifestazioni sportive in futuro. È la nuova palestra comunale di Pagliare di Morro d’Oro, inaugurata sabato pomeriggio dal sindaco Romina Sulpizii. Alla cerimonia erano presenti anche gli assessori, i consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, il consigliere regionale Antonio Di Gianvittorio, i parroci, alcuni esponenti dello sport e del Coni, e l’ex sindaco Mario De Sanctis dal quale partì l’idea del progetto circa sette anni fa.
Le polemiche però non sono mancate perché il sindaco uscente Michele Poliandri, presente da normale cittadino, non è stato invitato. «La palestra è stata realizzata durante la mia amministrazione», dice Poliandri, «al passaggio delle consegne con il nuovo sindaco mancavano ormai pochi dettagli relativi alla pratica antincendio, sulla quale l’ufficio tecnico, per la complessità della struttura, stava lavorando da oltre un anno, affiancato da un ingegnere esterno esperto in materia, appositamente incaricato. Non solo non sono stato invitato, ma il sindaco Sulpizii non mi ha concesso neppure la parola, malgrado fossi presente. L’ex sindaco De Sanctis ha tenuto un comizio attribuendo alla nuova amministrazione il merito di aver aperto la struttura, lasciando intendere che l’amministrazione Poliandri non avesse inteso farlo. Al di là della palese falsità dell’accusa, perché è ovvio che nessun sindaco può aprire una struttura pubblica senza la necessaria agibilità, devo registrare la totale mancanza di dignità e di rispetto istituzionale da parte dell’attuale maggioranza».
Il sindaco Sulpizii è soddisfatta della nuova struttura e sulla questione sollevata da Poliandri preferisce non rispondere. «È stato un bel traguardo e abbiamo mantenuto una promessa rivolta al paese e sopratutto ai nostri bambini», dice, «il progetto è stato ideato e realizzato dalla giunta De Sanctis e concluso con l’amministrazione Poliandri. Mancavano solo alcune pratiche per ottenere l'agibilità tecnica. Purtroppo non è stato apprezzato il fatto che sia rimasta chiusa per anni ed è sembrato più utile farne rimessa di mezzi anziché animarla di bambini e di sportivi. Per noi è stata una priorità appena insediati completare l'iter dell'agibilità tecnica e in soli 5 mesi porla a disposizione della cittadinanza. D'altronde sono le scelte degli amministratori che fanno la differenza. L’uso della struttura da oggi servirà a migliorare l'attività didattica dei bambini e poi a offrire nuove attività sportive, nonché a promuovere iniziative ricreative sul territorio».(l.v.)
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