La piazza di Colleatterrato sarà pronta a dicembre

TERAMO. La nuova piazza di Colleatterrato basso dovrà essere completata entro fine dicembre. Sono previsti tempi stretti per l'ultimazione dei lavori avviati un anno e mezzo fa dal Comune a ridosso...
TERAMO. La nuova piazza di Colleatterrato basso dovrà essere completata entro fine dicembre. Sono previsti tempi stretti per l'ultimazione dei lavori avviati un anno e mezzo fa dal Comune a ridosso del campo sportivo, nell'area dove sorgerà anche la chiesa parrocchiale. Gli imprevisti rappresentati dal ritrovamento e dal necessario esame di reperti archeologici affiorati durante gli scavi, nonché dalla coincidenza con l'opera appaltata dalla curia, sono stati superati e l'intervento procede a ritmo serrato per rispettare la scadenza. E' quanto emerso dal sopralluogo tenuto ieri mattina nel cantiere dall'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo. «L'opera ha subìto qualche ritardo», spiega, «ma ormai è entrata nella fase finale della realizzazione». Da lunedì, infatti, inizierà la posa del pavimento in granito che rivestirà lo spazio davanti al sagrato della nuova chiesa.
L'area si estenderà per circa mille metri quadri di fronte a piazza Rishon Le Zion e ingloberà di fatto l'edificio sacro con panchine, illuminazione a led e percorsi pedonali che arriveranno fino al campo di calcio. All'intervento sono stati destinati 1,2 milioni di euro che rientravano tra i fondi ottenuti dall'amministrazione per i Pisu, i piani di riqualificazione urbana finanziati dalla Regione. Proprio quest'ultima ha dettato i tempi di utilizzo delle somme e di rendicontazione dei lavori, fissando al 31 dicembre il termine entro cui chiudere la procedura. Il Comune, dunque, deve accelerare l'allestimento della piazza e sperare in un clima mite che nel prossimo mese e mezzo non ostacoli l'avanzamento del cantiere. Oltre alla pavimentazione e agli arredi, il progetto comprende anche la realizzazione di un parcheggio tra il retro della chiesa e il campo di calcio.
«I percorsi pedonali saranno dotati di pavimentazione specifica per non vedenti», tiene a precisare Di Giovangiacomo anche in riferimento alle recenti contestazioni mosse dall'associazione "Carrozzine determinate", «in quest'intervento, come negli altri in realizzazione in città, è stata accuratamente evitata la creazione di barriere architettoniche». (g.d.m.)
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