La piscina comunale riaprirà a ottobre

Firmato il contratto con il nuovo gestore e assegnati i lavori di manutenzione straordinaria dopo quasi un anno di chiusura
TERAMO. Tra poco più di un mese si potrà tornare in piscina. Dopo quasi un anno di chiusura, infatti, è previsto per ottobre il rientro in funzione della vasca al coperto dell’Acquaviva. L’atto finale della lunga procedura che ha portato all’individuazione del nuovo gestore è stato perfezionato ieri mattina con la firma del contratto tra l’amministrazione e la cordata di società sportive teramane ed aquilane che ha rilevato l’impianto. Nelle prossime ore è prevista la presa in consegna della struttura da parte del nuovo gestore e l’avvio degli interventi necessari per la riapertura. All’associazione temporanea d’impresa, formata da Pretuziana, Delfino club, Teramo nuoto, H2o, Rari Nantes l’Aquila e Pinguino nuoto di Avezzano, spetterà il compito di igienizzare la vasca e l’acqua di cui sarà riempita, nonché la pulizia e la sistemazione di spogliatoi e altri locali di servizio. Il Comune si farà carico invece di alcuni interventi di manutenzione straordinaria per i quali ha stanziato una spesa di circa 25mila euro.
La somma servirà all’acquisto e all’installazione di un’elettropompa di ricircolo di tipo centrifugo-aspirante, dal costo di 3.500 euro, e di un filtro a sabbia in poliestere rinforzato, che comporterà una spesa di poco superiore ai 20mila euro. Si tratta di attrezzature senza le quali la piscina non poteva tornare in funzione dopo la chiusura da inizio dicembre e che ha richiesto uno sforzo economico imprevisto all’amministrazione comunale durante la gestione del commissario. La gara per il riaffidamento della piscina scoperta e di quella all’aperto, infatti, si è conclusa a febbraio. La cordata aggiudicataria ha versato il canone di 47mila euro per la gestione di un anno che potrebbe essere prolungato a quello successivo. Per la firma del contratto e di conseguenza l’avvio effettivo della nuova gestione e della decorrenza del periodo di utilizzo dell’impianto, però, è stato necessario attendere l’assegnazione dei lavori di manutenzione straordinaria. Nei giorni scorsi l’incarico è stato affidato dalla Delfino sport, società omonima ma non assimilabile a quella che fa parte della nuova gestione. È stata così definita una vicenda che si trascina da nove mesi, da quando a inizio dicembre dello scorso anno è scaduta la convenzione con il precedente e gli uffici comunali disposero la chiusura dell’impianto senza concedere proroghe in attesa della gara. «Abbiamo sbloccato una situazione complessa e che ha rischiato di arenarsi per varie problematiche connesse alle condizioni dell’impianto», sottolinea l’assessore allo sport Antonio Filipponi, «restituendo alla fruibilità da parte di tanti atleti e cittadini un servizio importante e apprezzato». Il sindaco Gianguido D’Alberto indica l’intenzione «di invertire la rotta rispetto al passato sulla gestione degli impianti sportivi e in particolare della piscina, rimasta troppo spesso chiusa o inutilizzabile». Nella determina per i lavori sulla vasca è stato anche assegnato l’intervento per l’impermeabilizzazione di una parete della palestra San Gabriele con una spesa di 27mila euro.
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