La piscina riaprirà il 10: i costi li paga il Comune

30 Settembre 2022

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Costerà, secondo le previsioni, 200mila euro in più la gestione energetica della piscina comunale di Sant’Egidio alla Vibrata. E saranno a carico dell’ente locale almeno...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Costerà, secondo le previsioni, 200mila euro in più la gestione energetica della piscina comunale di Sant’Egidio alla Vibrata. E saranno a carico dell’ente locale almeno fino a fine anno quando, poi, dovrebbe subentrare la nuova società di gestione con cui andranno rivisti i criteri economici. Una certezza è la riapertura, fissata al 10 ottobre: e le società che accederanno restano le stesse. Nella morsa del caro energia finiscono pure gli impianti sportivi: la piscina è particolarmente energivora e il sindaco di Sant’Egidio, Elicio Romandini, spera che dal Governo giungano misure tese ad aiutare anche gli enti locali. Le pompe di gestione dell’acqua e l’impianto di riscaldamento della vasca stessa succhiano elettricità e gas naturale facendo lievitare i costi, che sono costantemente in rialzo. Servire 25 metri d’acqua per sei corsie di piscina costa non poco all’ente locale.
«Sant’Egidio è uno dei pochi enti locali della provincia e l’unico della Val Vibrata che ha la piscina comunale», dice il sindaco Romandini, «la maggioranza in consiglio ha deciso di gestire l’apertura sopportando i costi fino a fine anno. In Abruzzo sono 42 le piscine e tutte sono in difficoltà. Il contratto con il gestore precedente è finito per cui i costi sono a carico del Comune, che attingerà a risorse proprie per fronteggiare i costi energetici maggiorati. Le società che si serviranno dell’impianto sono le stesse». L’opposizione aveva denunciato ritardi nella riapertura e nell’affidamento dell’impianto natatorio. (a.d.p.)
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