La pista ciclabile c’è, le buche restano

Roseto, i lavori proseguono spediti ma l’asfalto del lungomare è molto usurato
ROSETO. Da un lato la nuova pista ciclabile con la passeggiata e le palme, dall’altro un manto stradale fortemente danneggiato. È il lungomare nord di Roseto dove il restyling con la nuova ciclabile ha ridato lustro alla zona e agli stabilimenti, ma il fondo stradale lascia a desiderare con avallamenti e profonde buche. La stagione estiva è alle porte e si prevede un buon afflusso di turisti.
I lavori per completare la pista ciclabile, sia a nord sia a sud, proseguono spediti ma, allo stesso tempo, non si può dire così per la strada. Il lungomare, nella stagione invernale, è una valida alternativa alla Nazionale, spesso molto trafficata mentre, d’estate, si popola di turisti ai quali dispiacerebbe vedere un fondo stradale in questo stato. Il pontile è chiuso, e forse lo rimarrà per l’intera stagione estiva, ma gli interventi di manutenzione sulla strada, con la copertura delle buche, sono necessari per giugno. L’assessore alla manutenzione, Nicola Petrini, spiega le difficoltà in cui versa l’ente. «Il lungomare Trento, attualmente, è ancora un cantiere aperto», precisa Petrini, «e finché non si concludono i lavori per la pista ciclabile noi non possiamo fare altri lavori in zona. Per quanto riguarda il manto stradale, a nord, tutto è disconnesso e, al momento, il rifacimento dell’asfalto non è previsto». Non si potrebbe almeno ricoprire le buche? «Sicuramente», dice Petrini, «nelle zone più critiche interverremo. Non posso dare tempi certi ma cercheremo di farlo prima dell’estate». (l.v.)
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