La Poliservice: «Non ci occupiamo di sfalci e potature»

22 Agosto 2020

VAL VIBRATA. Erba alta, potature abbandonate, rifiuti lasciati lungo la strada. Tutti sparano sulla Poliservice che, a questi problemi legati a competenze di altri (i Comuni) o all’inciviltà di...

VAL VIBRATA. Erba alta, potature abbandonate, rifiuti lasciati lungo la strada. Tutti sparano sulla Poliservice che, a questi problemi legati a competenze di altri (i Comuni) o all’inciviltà di alcuni cittadini, risponde con una nota. Poliservice premette di non occuparsi per nessun Comune dello sfalcio di erba né di potature, per cui per aree e zone incolte o sfalci abbandonati, all’azienda non possono essere mossi addebiti. Quanto ai sacchi di rifiuti abbandonati, la società fa sapere che, pur non essendone responsabile, li recupera gratuitamente dietro segnalazione. L’azienda partecipata dai Comuni della Val Vibrata ricorda che, attraverso il numero verde e tramite l’app, è possibile segnalare ogni problema legato ai rifiuti ed alla raccolta come pure è attivo un centro raccolta ad Alba Adriatica. «Quanto alle potature da raccogliere», si legge nella nota della società, «ribadiamo che queste devono essere raggruppate in fascine che vengono prelevate dietro prenotazione nel giro di pochi giorni. L’accumulo del materiale vegetale, sperando ed aspettando che passi un automezzo di grandi dimensioni attrezzato con gru e polipo agganciato, non obbliga Poliservice alla raccolta perché non rispetta né i protocolli di servizio sottoscritti né i regolamenti comunali. La raccolta delle potature del tutto gratuita per i Comuni e per gli utenti attraverso l’utilizzo di un automezzo di grandi dimensioni è nata, esclusivamente, per le palme al tempo del punteruolo rosso. Non è un servizio dovuto di cui finora comunque si è fatta carico Poliservice senza incidere sui costi». «Muovere addebiti nei confronti di un’azienda è fonte di disinformazione», dice il direttore generale Gabriele Ceci. «Confidiamo invece in una matura e reale collaborazione degli utenti a cui forniamo utili informazioni evitando inutili accuse».