«La politica ci ruba le idee»

25 Luglio 2016

Giulianova, il comitato di quartiere del lido accusa il Pd

GIULIANOVA. Il comitato di quartiere Lido, presieduto da Antonio Di Berardino, attacca il Pd (pur senza mai nominarlo espressamente), reo, secondo di comitato, di essersi appropriato di idee provenienti dai cittadini durante le riunioni. Le idee “incriminate”, tutte proposte ultimamente dal gruppo Pd, sono quelle della pulizia del sottopasso pedonale di via Sauro, recentemente ripulito e decorato con originali opere di artisti di street art, il percorso accessibile alle persone con disabilità, il cosiddetto “anello blu”, e, infine, l’abolizione della tassa sull’occupazione del suolo pubblico per gli esercenti che metteranno una pedana per favorire l’accesso ai portatori di handicap.

«Il comitato di quartiere Lido», scrive Di Berardino, «rileva il solito simpatico “vizietto” dei politici locali: appropriarsi della paternità delle iniziative degli altri. Dopo la “street art” nel sottopasso di via Nazario Sauro promossa dalla delegata Maria Gabriella Vercelli fin dal marzo 2015; dopo il percorso ruotabile ed accessibile alle persone con disabilità, datato 9 maggio 2015 e verbalizzato, ora anche l’abolizione della tassa sull’occupazione del suolo pubblico che, prima del miracoloso intervento di alcuni politici mediaticamente sovraesposti, era dovuta dagli esercenti che posizionavano gli scivoli per l’ingresso delle persone disabili. La proposta del comitato di quartiere Lido in questo caso è datata 9 gennaio 2016. Ci troviamo a dover constatare che la politica locale è a secco di idee e iniziative». L’idea dell’abolizione della tassa, precisa il presidente, è scaturita da una conversazione con un esercente, un macellaio, che aveva fatto notare l’assurdità di dover pagare la Cosap per apporre la pedana. «Potrebbero mai», conclude Di Berardino, «i politici pimpanti e modaioli, accettare che le loro migliori idee sono quelle suggerite dal macellaio sotto casa?». (mt)

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