La polizia penitenziaria fa lo sciopero della mensa
TERAMO. A mensa si mangia male, i locali sono inadeguati. Per questo è stato proclamato da tutte le sigle sindacali del settore lo stato di agitazione del personale della polizia penitenziaria in...
TERAMO. A mensa si mangia male, i locali sono inadeguati. Per questo è stato proclamato da tutte le sigle sindacali del settore lo stato di agitazione del personale della polizia penitenziaria in forza nella casa circondariale di Teramo.
Le organizzazioni sindacali in una nota parlano di «reiterato comportamento scorretto da parte della ditta appaltatrice della mensa di servizio continuando a fornire alimenti di scarsa qualità e quantità, della scarseggiante igiene e dell'insalubrità dei locali con arredi fatiscenti». Tutte contestazioni che, continua la nota, «avevano in data 13 giugno portato alla protesta dello "sciopero" della mensa da parte del personale di polizia penitenziaria in forza all'istituto di pena di Teramo, poi sospesa in data 20 giugno a seguito di rassicurazioni da parte della ditta e della direzione del carcere».
A quanto pare non è cambiato nulla, per cui i sindacati «proclamano lo stato di agitazione del personale di polizia penitenziaria con il ripristino dell'astensione della mensa di servizio a partire da lunedì 11 luglio». La nota è firmata dalle sigle Sappe,Sinappe, Osapp, UsppUil e Fp Cgil.

