La polizia provinciale aprirà un ufficio in città

7 Agosto 2019

Sarà ospitato nella scuola di via Piemonte insieme alle guardie ambientali Il sindaco: «L’obiettivo è assicurare la massima presenza di forze di sicurezza»

ROSETO. Dal mese di settembre la polizia provinciale avrà a disposizione un ufficio a Roseto, al primo piano della scuola in via Piemonte, dove ci saranno anche le guardie ambientali. A comunicarlo è il comandante del corpo Fabio Di Vincenzo, soddisfatto di avviare questa collaborazione per il controllo del territorio in tema di reati ambientali. «Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale rosetana», dice Di Vincenzo, «avremo questo punto d’appoggio per la pattuglia della polizia provinciale sulla costa sud teramana, in modo da poter redigere gli atti direttamente sul posto e programmare dei servizi, e potremo anche aiutare le guardie ambientali nella loro attività».
Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha voluto fortemente questa collaborazione per incrementare la sicurezza in città. «È un altro tassello importante», spiega il sindaco, «che va ad aggiungersi al rafforzamento della guardia di finanza, dei carabinieri, e ai nostri sforzi per assumere agenti di polizia municipale. Abbiamo fatto questa scelta nell’ottica di assicurare al massimo la presenza di forze di sicurezza sul territorio». Avviare questa collaborazione con la polizia provinciale è stato anche un desiderio delle guardie ambientali che a settembre, appunto, avranno la nuova sede al primo piano della scuola Piemonte. «Faremo pattugliamenti sull’ambiente per le discariche abusive», aggiunge Maurizio Cerè, presidente delle guardie ambientali, «e sul bracconaggio, anche notturni. Ribadisco che le nostre guardie possono redigere i verbali e, se qualcuno dovesse rifiutare di dare le proprie generalità, sarà perseguibile ai sensi dell’articolo 651 del codice penale. Nella sede di via Piemonte partirà anche il centro di educazione ambientale, per il quale è in atto il riconoscimento della Regione Abruzzo». Cerè, inoltre, annuncia una petizione popolare per un posto di polizia permanente a Roseto, da consegnare al prefetto e al questore di Teramo in occasione del l’inaugurazione della nuova sede a settembre. «Non ci interessa che venga denominato commissariato o distaccamento», precisa, «il punto focale è che, per tutto l’anno, ci sia un posto di polizia a Roseto. Raccoglieremo anche le firme e inviteremo il ministro dell’interno, Matteo Salvini, a Roseto. Se ciò non dovesse essere possibile, andremo a Roma con un pullman per portare a mano la petizione. Se anche questo tentativo dovesse fallire, molte delle nostre guardie potrebbero fare un corso per la sicurezza e fare anche vigilanza armata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA