La popolazione in vallata cresce ancora

In un anno è aumentata di 203 unità. Soffre l’entroterra tranne Nereto e Corropoli, sulla costa volano Tortoreto e Alba
VAL VIBRATA. L’andamento demografico in Val Vibrata continua a crescere. In poco meno di un decennio, il comprensorio dei dodici comuni ha superato gli 80mila abitanti, rispetto ai 60mila circa del penultimo rilevamento Istat (del 2011). I dati sono stati elaborati dall’Ufficio affari sociali dell’Unione di Comuni Val Vibrata diretto da Giuseppe Biancucci. Quello registrato nell’anno appena trascorso è stato l’aumento più sostanzioso degli ultimi anni. Tra il 2018 e il 2019, infatti, la vallata ha registrato 203 nuovi residenti, contro i 75 nuovi cittadini registrati a cavallo fra il 2017 e il 2018. I saldi attivi, peraltro, non sono uguali per tutti i comuni e, soprattutto, continuano a svuotarsi alcuni centri dell’entroterra con particolare riferimento a Civitella del Tronto, il comune più montano di tutti i 12 della vallata, che paga anche le conseguenze del terremoto e delle frane con diverse abitazioni inagibili. Rispetto al 2018, l’anno che si è appena concluso a Civitella ha registrato una diminuzione pari a 84 residenti. Perdono anche Sant’Egidio alla Vibrata (- 29 residenti), Controguerra (-21), Torano Nuovo (-14), Sant’Omero (-8), Ancarano (-6). Nell’entroterra è in controtendenza Nereto, che guadagna, rispetto al 2018, 85 residenti, seguito da Corropoli con un più 30.
Sulla costa a crescere demograficamente sono Tortoreto, che impenna il proprio dato anagrafico con più 165 rispetto al 2018, e Alba Adriatica, che porta a casa un più 85. Invariato il dato dei residenti a Martinsicuro, che nel recente passato aveva accusato un leggero calo. Complessivamente, la popolazione residente in vallata si attesta a 80.381 unità, contro le 80.178 del 2018. A guidare la classifica delle città più popolose è Martinsicuro, seguita da Alba Adriatica, Tortoreto, Sant’Egidio alla Vibrata, Nereto, Sant’Omero, Corropoli, Civitella del Tronto, Colonnella, Controguerra, Ancarano, Torano Nuovo.
Non ci sono dati disponibili aggiornati relativamente al tasso di disoccupazione (quelli in possesso dell’Unione di Comuni Val Vibrata si fermano al 2016): di certo, però, c’è un aumento essendo il settore produttivo in piena crisi. L’introduzione del reddito di cittadinanza mostra ancora di più il disagio economico. A gennaio, i cittadini inseriti nel patto per l’inclusione erano 415. Prima che scoppiasse il Covid-19, gli enti stavano procedendo alla selezione degli abili idonei a svolgere servizi di pubblica utilità. Ora, anche questa opzione si è fermata per cui i percipienti il reddito di cittadinanza continuano a fruirne senza però entrare nei progetti di utilità collettiva.
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