La preside di Isola racconta tre anni e mezzo senza sedi

27 Gennaio 2020

ISOLA DEL GRAN SASSO. L'emergenza scuole a causa del sisma sta per concludersi a Isola del Gran Sasso. Dopo l'apertura il 9 gennaio scorso della nuova e antisismica scuola primaria donata dalla Croce...

ISOLA DEL GRAN SASSO. L'emergenza scuole a causa del sisma sta per concludersi a Isola del Gran Sasso. Dopo l'apertura il 9 gennaio scorso della nuova e antisismica scuola primaria donata dalla Croce rossa italiana e monegasca, a breve si inaugurerà la nuova e antisismica scuola media donata dalla Protezione civile. L'edificio è pronto, mancano alcune finiture e si attende l'accordo con il commissario per la ricostruzione per la data di inaugurazione. Inoltre è pronta anche una parte della scuola nuova per l'infanzia.
La preside dell'istituto comprensivo "Parrozzani" Giovanna Falconi ripercorre questi tre anni passati tra doppie turnazioni, trasferimenti vari degli alunni e manifestazioni dei genitori per avere le strutture partendo dall'apertura della nuova scuola primaria donata dalla Cri. «Mi rende davvero felice», dice, «sapere gli alunni della primaria collocati in una struttura all’avanguardia e completamente antisismica. Voglio ringraziare ancora una volta la Croce rossa italiana e quella monegasca. Secondo quanto mi ha comunicato il sindaco la nuova scuola secondaria dovrebbe essere pronta a giorni. Festeggeremo dunque una nuova inaugurazione e i nostri alunni della secondaria potranno avere la scuola che aspettano da quattro anni. Se guardo indietro vedo tanti momenti di scoraggiamento e di attesa. Gli alunni che nell’anno scolastico 2016-2017 hanno intrapreso la secondaria non hanno mai avuto una propria scuola e hanno conosciuto solo spostamenti da una sede all'altra. Non potranno dire da grandi: “questa è la mia scuola, dove andavo da ragazzo”, non avranno un luogo dei ricordi e questo è molto triste. Ma in questi anni difficili vedo anche tante persone che mi sono state vicine e che hanno reso meno gravoso il mio compito. Non finirò mai di ringraziare i miei più stretti collaboratori e tutto il personale scolastico che con spirito di sacrificio hanno continuato a svolgere silenziosamente e con estrema professionalità il proprio lavoro nonostante tutto e tutti. Trovo che siano un grande esempio di resilienza».
Ora che i ragazzi della secondaria verranno trasferiti, anche i bambini dell'infanzia avranno la loro nuova e sicura scuola. «Sì», dice Falconi, «perchè potranno trasferirsi nella nuova sede antisismica attualmente occupata dai loro amici della scuola secondaria. Non vedo l'ora di sapere tutti finalmente al sicuro». Intanto, per la presenza di alcuni "ospiti" indesiderati si è pensato anche alla sospensione delle attività didattiche. «Sì», conferma la preside, «come extrema ratio qualora la situazione si aggravi. Nella nuova scuola dell'infanzia in cui sono ospitati i ragazzi della secondaria abbiamo rilevato dall'inizio dell'anno per tre volte l'incursione di ratti a causa di parti della scuola ancora da completare e che quindi risultano aperte sulla campagna circostante. Gli interventi di derattizzazione finora effettuati dal Comune non hanno portato alla soluzione definitiva del problema».
La preside, infine, sulla delusione pubblicamente esternata dai genitori per la sua assenza alla cerimonia d’inagurazione della scuola della Cri dice: «Mi fa piacere, testimonia che ho lavorato bene in questi anni diventando una parte importante della comunità isolana pur non essendo del luogo. Capisco e comprendo il disappunto dei genitori, so che sono abituati ad avermi sempre presente. La mia assenza purtroppo questa volta è stata causata da impegni presi da tempo e non prorogabili».
Adele Di Feliciantonio
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