La presidente: «Sono addolorata»
I carabinieri hanno ascoltato i due dirigenti della società acquedottistica teramana
TERAMO. Le immagini parlano più delle parole. I volti della presidente della Ruzzo Reti Alessia Cognitti e del direttore generale Pierangelo Stirpe immortalati mentre lasciano il posto della tragedia raccontano la portata emotiva di una tragedia che nessuno dei sopravvissuti potrà mai dimenticare.
Per tutto il pomeriggio i due sono stati sentiti dai carabinieri della compagnia di Teramo insieme agli altri che viaggiavano sulle altre macchine del gruppo che ieri matina era impegnato nel sopralluogo per ricostruire nei particolari la dinamica del drammatico incidente avvenuto sulla strada che porta alle sorgenti del Ruzzo. Cognitti, apparsa emotivamente molto provata e addolorata, contattata dal Centro ha preferito non fare nessuna dichiarazione.
Una strada, quella che da Pretara di Isola porta alle sorgenti, che è una sterrata percorribile solo con particolari mezzi come quelli su cui il gruppo stava salendo nella mattinata di ieri.
Quando è scattato l’allarme e da Pretara è arrivata la notizia al centralino dei vigili del fuoco, i soccorsi sono stati immediati e in poco tempo più squadre dei vigili hanno raggiunto la zona. Tempi brevissimi anche per l’elicottero del 118 che si trovava già nel Teramano per un altro intervento (quello per il recupero del fungaiolo deceduto per un malore) e che quindi in pochissimo tempo ha raggiunto la zona di Pretara dove si è verificato il drammatico incidente stradale. Per il 53enne direttore della Poliservice Gabriele Ceci però non c’è stato nulla da fare.
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