La primaria Lucidi riapre lunedì

Lavori di adeguamento conclusi, le famiglie degli alunni restano dubbiose
TERAMO. La primaria Noè Lucidi riaprirà lunedì. E' quanto stabilito dal sindaco Maurizio Brucchi ieri pomeriggio, al termine dei lavori di adeguamento della struttura alle disposizioni dettate dei tecnici della Protezione civile durante il controllo seguito alle scosse sismiche del 18 gennaio. L'intervento ha previsto il montaggio di venti nuove catene, oltre a quelle già installate in precedenza, che hanno la funzione di rendere più stabile l'immobile in caso di ulteriori scosse. Al completamento dei lavori seguiranno alcuni adempimenti burocratici tra cui la consegna al Genio civile della documentazione relativa al progetto realizzato, e la pulizia approfondita di aule e uffici. Dall'inizio della settimana prossima, dunque, i 526 alunni della materna e dell'elementare torneranno nell’edficio che si affaccia su viale Crispi e non saranno più costretti ai turni pomeridiani alla Michelessi e alla Zippilli.
La riapertura segnerà la conclusione del secondo periodo di interruzione forzata delle attività nella Lucidi per effetto degli sciami sismici che si sono susseguiti dal 24 agosto in poi. Nei mesi scorsi, in particolare tra novembre e dicembre, l'immobile è stato sottoposto ad altri interventi destinati ad aumentarne il livello di antisismicità. A seguito dei lavori realizzati, compresi quelli più recenti, il Comune procederà al ricalcolo dell'indice di vulnerabilità della struttura. Per il comitato dei genitori costituitosi di recente restano comunque elementi di dubbio sull'effettivo grado di sicurezza della scuola e quindi sull’opportunità di riaprirla. (g.d.m.)
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