La priorità di Ferretti: più bus per Atri

Il neo sindaco vuole istituire una navetta. E sulla possibile chiusura del centro dice: prima i parcheggi
ATRI. Lavoro, albergo diffuso e potenziamento dei trasporti per collegare le frazioni ad Atri. Queste le priorità che affronterà il nuovo primo cittadino di Atri Piergiorgio Ferretti appena avrà formato la sua squadra di governo. Tre cardini che sono stati ampiamente descritti in campagna elettorale e che piovono direttamente sul tavolo prima di ogni cosa. «Occorre una forte riconnessione tra le frazioni ed Atri, obiettivo è ripopolare nell’immediato il centro», precisa Ferretti, «lo faremo chiedendo un potenziamento dei bus di linea e mettendo a disposizione una navetta. C’è un’esigenza degli abitanti delle frazioni limitrofe anche della zona Vomano di raggiungere vari servizi come per esempio l’ospedale San Liberatore, il mercato del lunedì e le scuole». Sul tema lavoro Ferretti conferma: «È una priorità, ma è un’operazione che avrà i suoi effetti nel lungo termine e che ha bisogno di una serie di operazioni già descritte in campagna elettorale che verranno attivate da subito». Per il rilancio del turismo c’è il progetto dell’albergo diffuso che già prima delle elezioni era stato progettato dall’allora assessore al turismo Domenico Felicione, il quale con molta probabilità continuerà a portarlo avanti anche nella consigliatura appena iniziata. L’obiettivo è destagionalizzare gli ingressi dei turisti e sopperire alla mancanza di strutture ricettive creando una rete di Bed & Breakfast e case private che potranno aprire le porte a visitatori per generare un ciclo turistico gestito da un unico centro di prenotazioni disponibile in diverse lingue. Infine Ferretti fa un accenno alla recente richiesta dei commercianti di chiudere il centro storico alle auto: «Al momento adotteremo la linea che c’è sempre stata, la chiusura alle auto sarà possibile una volta risolto il problema parcheggi, infatti occorre da questo punto di vista la realizzazione di stalli proprio nelle vicinanze del centro città».
Se da una parte i vincitori cominciano ad organizzarsi per attuare il programma di governo, dall’altra gli sconfitti cominciano ad affilare le armi. Lunedì scorso sia il candidato sindaco Giammarco Marcone della lista “Atri civica” che Ugo Giuliani della lista “Prima Atri” hanno condiviso su Facebook la foto di una pericolosa voragine apertasi sull’asfalto. Marcone ha scritto: «Appello al neo sindaco Piergiorgio Ferretti: pretendo in qualità di cittadino di essere tutelato. Faccio presente che darò notizie puntuali, cadenzate in modo regolare, sullo stato del dissesto idrogeologico dove tutto è fermo ormai da mesi. Spero che chi dovrà fare opposizione, faccia valere i voti ricevuti».
Domenico Forcella
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

