La priorità di Sutera «Tutelare la qualità del nostro mare»

10 Agosto 2020

Giulianova, parla la neo comandante della guardia costiera «Lotta agli scarichi abusivi e al mercato nero delle vongole»

GIULIANOVA. Ambiente e pesca sono i due settori che più stanno a cuore al tenente di vascello Daniela Sutera, nuovo comandante della capitaneria di porto giuliese con competenza su tutto il litorale teramano da Martinsicuro a Silvi. «Sulla nostra costa», sottolinea Sutera, «ci sono diversi comuni che hanno ottenuto negli anni la Bandiera Blu della Fee e altri che, per motivi diversi, non l’hanno conseguito. Nell’assegnazione del prestigioso vessillo, oltre alle attrezzature messe a disposizione, all’organizzazione offerta e ad altri parametri, conta molto l’aspetto ambientale. Per questo, ma ovviamente non solo per questo, la guardia costiera sarà sempre presente e vigilerà sul rispetto delle regole che consentono di raggiungere un livello ambientale sostenibile. Chi mi ha preceduto ha già fatto un buon lavoro e sarà mio compito continuare sulla stessa scia. Vigileremo costantemente su eventuali scarichi abusivi e su tutto ciò che di negativo possa concorrere ad alterare l’ecosistema presente sul nostro mare. Credo che ciò sia un compito di tutti i cittadini e non solo dell’autorità marittima».
Altro obiettivo del comandante è rivolgere più di uno sguardo alla filiera della pesca. «Nel mio precedente incarico a La Spezia curavo proprio il settore ‘Gente di mare e pesca’ per cui per me a Giulianova interessarmi di questo comparto rappresenta una normale continuazione. Qui, oltre ad un’antica tradizione marinara, esiste una nutrita flotta peschereccia dove è predominante la specialità della pesca alle vongole. Un settore che monitoriamo costantemente in quanto per questo tipo di pesca sono previsti controlli sia per quanto concerne la quantità massima del prodotto prelevabile dal mare per ogni unità peschereccia, sia per la calendarizzazione dell’attività. Ho potuto verificare che in passato diversi armatori e commercianti sono stati sanzionati per il tentativo di immissione sul mercato di partite di vongole prive dei necessari requisiti di tracciabilità e di attestazione sanitaria. Un atteggiamento che non può essere tollerato per svariati motivi». Il tenente di vascello infine pone l’accento sull’intera filiera della pesca: «Le nostre ispezioni si concentreranno anche sull’ultimo segmento della filiera, ovvero sui ristoranti e sui rivenditori al minuto e all’ingrosso di prodotto ittico. Anche in questo caso varranno le regole riguardanti la corretta conservazione del prodotto, ma anche la tracciabilità dello stesso. Sulla nostra costa il consumo del pesce è molto presente sia attraverso i ristoranti che nelle famiglie. Dobbiamo fare in modo che la qualità sia alta e che i cittadini consumatori siano tranquilli».
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