La Pro loco: anche se cancellati continueremo a operare

18 Settembre 2014

ALBA ADRIATICA. La Pro loco di Alba Adriatica esce dal silenzio stampa e fa sapere: «Ancora non siamo stati cancellati dall’albo dell’Unpli e comunque continueremo ad operare sul territorio a...

ALBA ADRIATICA. La Pro loco di Alba Adriatica esce dal silenzio stampa e fa sapere: «Ancora non siamo stati cancellati dall’albo dell’Unpli e comunque continueremo ad operare sul territorio a prescindere dagli sviluppi della vicenda». Anche per questo, l’associazione albense lancia la proposta in sette punti della “sagra virtuosa” in vista della redazione del regolamento comunale delle sagre, tema caldissimo che da tempo vede protagonisti la giunta del sindaco Tonia Piccioni e tante associazioni cittadine. Nel frattempo, però, la Pro loco è ancora alle prese con i postumi della Sagra delle Sagre organizzata quest’estate per il secondo anno nel territorio di Martinsicuro, pietra dello scandalo che ha fatto partire l’iter per la cancellazione dall’elenco dell’Unione nazionale delle Pro loco d’Italia. Al riguardo la Pro loco albense torna a dire: «La sagra si è svolta per cinque anni ad Alba sempre con enorme successo, finché non è stata vietata dal sindaco Piccioni “a difesa della enogastronomia locale” e con motivazioni incomprensibili come la volontà di dare vita ad un regolamento per le sagre che però ancora non viene redatto. Per dare continuità, abbiamo chiesto ospitalità al Comune di Martinsicuro come soggetto promotore per far conoscere e apprezzare i prodotti culinari delle varie realtà presenti in Val Vibrata». Poi precisa: «In riferimento alla notizia che la Pro loco di Alba Adriatica sarebbe stata esclusa dall’Unpli provinciale, è doveroso precisare che a tutt’oggi questa associazione non ha ricevuto nessuna comunicazione scritta e che l’esclusione dal suddetto organo potrà essere effettuata solo dal comitato regionale, come recita lo statuto dell’Unpli Regione Abruzzo». La stoccata finale è sul contributo comunale per il festival Luna Calante, “congelato” dalla giunta Piccioni proprio a causa dell’iter di esclusione dall’albo: «Vorremmo ricordare che il nostro sistema giuridico è garantista e il procedimento consente il confronto prima della cancellazione».

Luca Tomassoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA