La Procura: quella scuola non è sicura

I pm chiedono al Comune di verificare la stabilità della De Amicis. Il sindaco convoca i tecnici e la riapertura slitta al 20
GIULIANOVA. L’unica certezza, almeno per ora, è che la riapertura della scuola elementare “De Amicis” slitta da lunedì a mercoledì così come annunciato ieri sera dal sindaco Francesco Mastromauro. Sperando che due giorni siano sufficienti a fare chiarezza su un tema come la sicurezza dopo che i pm Andrea De Feis e Luca Sciarretta hanno chiesto al Comune di verificare con la massima urgenza le condizioni di stabilità dell’edificio.
Lo hanno fatto ieri mattina subito dopo aver ricevuto la consulenza di un tecnico fatta il 3 agosto nell’ambito dell’inchiesta “Castrum”. Perchè i lavori di miglioramento antisismico alla scuola De Amicis (l’ ultima tranche riconsegnata proprio ieri al Comune) rappresentano uno dei tanti filoni seguiti dalla Procura sul presunto giro di appalti, mazzette e aggiudicazioni pilotate che a maggio ha portato all’arresto di otto persone tra cui la dirigente comunale (ora sospesa) Maria Angela Mastropietro. Per questi otto l’inchiesta è già chiusa con un processo: resta il fascicolo stralcio che riguarda la posizione di altre quindici persone, tra cui soprattutto imprenditori, e nell’ambito del quale i pm hanno disposto la consulenza di agosto.
Ma questo è l’aspetto giudiziario di una vicenda che incrocia il tema caldo dell’adeguamento antisismico delle scuole. Secondo il tecnico della Procura ci sarebbero delle carenze strutturali con una conseguente instabilità della struttura, mentre per i tecnici del Comune sarebbe tutto a posto. Anzi, sostengono, con quei lavori la scuola De Amicis è diventata una delle più sicure della provincia. Lo hanno ribadito nel corso della riunione che il primo cittadino ha convocato d’urgenza ieri pomeriggio.
Dice il sindaco Mastromauro: «Per i nostri tecnici la scuola è ok sia dal punto di vista sismico che statico. Nella riunione è stato sottolineato come grazie ai lavori eseguiti sull'edificio si sia raggiunto un coefficiente sismico elevato, pari a 0.84. Quindi per i tecnici la scuola è ok. D'altronde già nel 2013 la "De Amicis" era stata oggetto di verifica di vulnerabilità sismica da parte dell'ingegner Marco Trifoni. A questa verifica ne era addirittura seguita un'altra, fatta dall'ingegner Ernesto Martegiani, che certificava un coefficiente di 0.47. Da cui i lavori in due stralci, l'ultimo dei quali concluso proprio oggi (ieri (ndr), che hanno migliorato di molto la sicurezza dello stabile sotto il profilo sismico. Peraltro due giorni fa preceduti da un collaudo statico positivo, redatto e sottoscritto dall'ingegnere Alfonso Marcozzi che, ricordo, è il presidente dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Teramo (da qualche tempo sostituito nell’incarico da Agreppino Valente (ndr). Il progettista, l'ingegnere Ernesto Martegiani, si è impegnato a rimettere a strettissimo giro un ulteriore ricalcolo della relazione. Per cui abbiamo chiesto un contraddittorio con i magistrati che spero avvenga presto affinché questo nodo venga sciolto, confermando come la "De Amicis" sia, dopo i lavori, una delle più sicure della provincia di Teramo».
(ha collaborato Margherita Totaro)
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