La Proel ha acquistato la Roland di Acquaviva

Sant’Omero, il gruppo specializzato nei sistemi audio-video ha comprato dai giapponesi lo stabilimento in cui si producevano fisarmoniche elettroniche
SANT’OMERO. Sono andate a buon fine le trattative per l’acquisto della Roland Europa. La Proel ha acquistato lo stabilimento di Acquaviva Picena: nè dà notizia lo stesso gruppo industriale che ha sede a Sant’Omero. In una nota si legge che il 3 ottobre il gruppo specializzato nella produzione e commercializzazione di sistemi audio-video per lo spettacolo, le attività congressuali e la sicurezza ha acquisito il 100% della fabbrica marchigiana.
«Per non disperdere», si legge nella nota, «questo importante patrimonio fatto di persone, know how e talento italiano, il gruppo Proel – sfidando i tempi di crisi – ha voluto investire su queste preziose risorse dando vita a Proel Lab, un innovativo centro di ricerca e sviluppo a livello internazionale ed un nuovo polo abruzzese-marchigiano dedicato alla realizzazione di strumenti e prodotti di assoluta novità e “total made in Italy”». La Proel aveva ufficializzato nell’aprile scorso, durante un incontro al ministero dello Sviluppo economico, un’offerta per rilevare il sito di Acquaviva Picena, attualmente chiuso, con i 146 dipendenti in mobilità. In questi mesi si sono sviluppate le trattative con i giapponesi, che nello stabilimento ascolano producevano fisarmoniche elettriche.
Il presidente della Proel, Fabrizio Sorbi, all’epoca sottolineò che era importante non disperdere il patrimonio di ricerca e sviluppo e di cultura di prodotto: «i giapponesi hanno portato una cura del prodotto, una cura nei dettagli e un’innovazione sui processi veramente incredibile».
I dettagli dell’operazione saranno illustrati in una conferenza stampa che si terrà il 31 ottobre alle 11 nella sede di Sant’Omero. Il presidente spiegherà se e come proseguirà nella produzione di fisarmoniche elettroniche mantenedo magari rapporti con la Roland. Il settore, infatti, non è in crisi: la Roland Europe ha chiuso l'ultimo bilancio 2013 con 16 milioni di fatturato e un margine positivo di un milione di euro, ma la casa madre ha deciso di spostare la produzione dell’Est asiatico per ridurre di molto i costi della manodopera. A proposito di lavoratori, presto si saprà anche quanto ne saranno riassorbiti e in quali tempi, legati, ovviamente a quando riprenderà la produzione dello stabilimento ascolano.
Alla conferenza stampa è prevista la partecipazione di Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, Marco Lucchetti, assessore della Regione Marche, Dino Pepe, assessore della Regione Abruzzo e dei sindaco di Sant’Omero e Acquaviva Picena. (a.f.)
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