La proposta: «Il Comune acquisti la ex Banca d’Italia»
TERAMO. Dal 2016, a causa del sisma, gli uffici del Comune che si trovavano in piazza Orsini sono stati trasferiti nella ex sede della Banca d'Italia di via Carducci. Fino al 2020 l'occupazione è...
TERAMO. Dal 2016, a causa del sisma, gli uffici del Comune che si trovavano in piazza Orsini sono stati trasferiti nella ex sede della Banca d'Italia di via Carducci. Fino al 2020 l'occupazione è stata a titolo gratuito, dallo scorso anno invece il Comune versa circa 95mila euro all'anno alla Banca per l'affitto. Una spesa importante che spinge il gruppo consigliare di minoranza “Cittadini in comune” a chiedere all'amministrazione di procedere con l'acquisto dell'immobile tramite la formula “rent to buy”.
Una scelta che, per i consiglieri Osvaldo Di Teodoro, Giovanni Luzii e Ivan Verzilli, ridurrebbe il peso economico per la collettività e annetterebbe nel patrimonio comunale un immobile di forte pregio da poter destinare a sala espositiva permanente o museo «sulla scia di quanto realizzato dalla città di Pescara nel 2021, laddove sono stati inaugurati sia il Museo dell’Ottocento nel Palazzo ex sede della locale Banca d’Italia, sia l’Imago Museum nel Palazzo ex sede del locale Banco di Napoli», spiegano i consiglieri. (v.m.)
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