La protesta: strada stretta, pista ciclopedonale pericolosa

ROSETO. Far tornare la strada percorribile nei due sensi ma senza pista ciclopedonale o apporre subito segnali verticali per evidenziare la presenza della pista ciclopedonale. Sono le proposte di...
ROSETO. Far tornare la strada percorribile nei due sensi ma senza pista ciclopedonale o apporre subito segnali verticali per evidenziare la presenza della pista ciclopedonale.
Sono le proposte di Ezio Speca, cittadino residente a Cologna Spiaggia, all’amministrazione comunale per garantire la sicurezza in via degli Acquaviva, nel tratto tra via Bozzino e via del Sottopassaggio, dove la strada a doppio senso è talmente stretta che una delle due auto in transito è costretta a invadere la pista ciclopedonale. «Se non avrò risposta», dice Speca, «mi recherò in prefettura e poi in Procura per segnalare lo stato dell’arte, e interesserò anche il presidente della Fiab». È una situazione quella in via degli Acquaviva che va avanti da 3 anni e che non è mai stata risolta. «In una strada con carreggiata stretta, dove a malapena riescono a transitare contemporaneamente due camper, il Comune di Roseto ha voluto anche tracciare una pista ciclopedonale lasciando nel contempo la strada a doppio senso», conclude Speca, «ci troviamo di fronte ad una amministrazione che non tiene conto della salute e della sicurezza né dei suoi cittadini e né dei turisti».(l.v.)

