La Provincia ancora senza deleghe

29 Gennaio 2022

L’assegnazione salta per la terza volta su richiesta della Lega

TERAMO. Si allungano ancora i tempi per l’assegnazione della vice presidenza della Provincia e delle deleghe ai consiglieri eletti lo scorso 18 dicembre. Il tavolo politico convocato ieri pomeriggio dal presidente Diego Di Bonaventura è infatti saltato su richiesta della Lega, ed è stato il terzo rinvio negli ultimi otto giorni: tutti causati dal Carroccio.
Alla base dell’ultimo rinvio e forse anche dei precedenti, almeno ufficialmente, ci sono gli impegni a Roma del deputato leghista Luigi D’Eramo, referente provinciale del partito e, in quanto parlamentare, impegnato nell’elezione del presidente della Repubblica. L’impressione dall’esterno, però, è che si traccheggi perché non c’è accordo politico. La Lega vorrebbe un ruolo di rilievo per Jwan Costantini, ma alla luce del risultato elettorale davanti a lui ci sono tre neo eletti: il primo della lista dei partiti, Luca Frangioni di Fratelli d’Italia (partito che vorrebbe la vice presidenza), e i primi due della lista civica Gatti-Sottanelli, Lanfranco Cardinale ed Enio Pavone, che puntano invece alle deleghe “pesanti” (viabilità e scuole). Cosa resta per Costantini? Ben poco. E la Lega traccheggia.(d.v.)