«La Provincia dimentica l’istituto Crocetti»

9 Ottobre 2014

GIULIANOVA. «Rivolgo un appello alla prossima amministrazione provinciale affinché si faccia carico di tutte le urgenze delle scuole del territorio teramano, e non solo quelle di Teramo e Roseto»....

GIULIANOVA. «Rivolgo un appello alla prossima amministrazione provinciale affinché si faccia carico di tutte le urgenze delle scuole del territorio teramano, e non solo quelle di Teramo e Roseto». Commenta così la preside Leonilde Maloni, dirigente dell’istituto superiore “Crocetti-Cerulli” di Giulianova, che comprende l’alberghiero Crocetti, l’Itis Cerulli e l’Ipias Pagliaccetti, alla notizia dello stanziamento di 7 milioni e 300mila euro per l’edilizia scolastica. «Come responsabile di un istituto scolastico», afferma Maloni, «non posso che essere contenta che, in alcune scuole, la Provincia abbia decido di intervenire risolvendo problemi vari, ma vorremmo che la nuova giunta provinciale, formata da sindaci e quindi da amministratori che sanno quali sono le criticità locali, abbia uno sguardo vero sul territorio».

L’assessore provinciale alla pubblica istruzione Ezio Vannucci ha reso noto, una settimana fa lo stanziamento della ingente somma da impiegare in ristrutturazioni, interventi di efficientamento, manutenzioni ordinarie e straordinarie, fondi però, impiegati prevalentemente nelle scuole di Teramo, Roseto e un paio di Nereto. L’istituto alberghiero Crocetti, ad esempio, attende dal 2005, anno in cui la scuola si trasferì dall’Ospizio Marino nella nuova sede di via Bompadre, la costruzione del terzo lotto, comprensivo di palestra e nuovi laboratori. «

All’alberghiero», conferma la vicepreside Rosanna Di Berardino, «abbiamo più di 800 iscritti, ma abbiamo necessità di almeno altri due laboratori, uno di pasticceria e uno dedicato all’arte bianca per la preparazione di pizza e pane, oltre a quelli che abbiamo già». La costruzione di una palestra attrezzata (i ragazzi sono adesso costretti a fare attività fisica all’aperto o nella struttura poco distante di Giocolandia), favorirebbe anche la partecipazione, nelle ore dedicate allo sport, dei tanti alunni disabili che frequentano la scuola.

«Bisognerebbe sistemare il parco dell’Itis, dopo la sistemazione della pavimentazione della palestra», conclude Maloni, «e risanare l’aula magna dell’Ipias. Insomma, rivolgo un appello affinché si interpretino meglio i bisogni delle scuole: la buona politica deve elencare tutte le priorità del territorio». A Giulianova, oltre a quelli della palestra dell’Itis, sono in via di affidamento solo lavori per 75 mila euro per la ristrutturazione del tetto de liceo scientifico Curie.(m.t.)

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