La Provincia: «Grande sforzo per risolvere i problemi»
TERAMO. Ieri mattina si è svolta l’assemblea dei soci della Gran Sasso Teramano con l'assenza dei Comuni di Fano Adriano e Pietracamela e delle due Asbuc e con il ritiro delle dimissioni del...
TERAMO. Ieri mattina si è svolta l’assemblea dei soci della Gran Sasso Teramano con l'assenza dei Comuni di Fano Adriano e Pietracamela e delle due Asbuc e con il ritiro delle dimissioni del liquidatore Gabriele Di Natale. «La Provincia con una variazione di bilancio ha stanziato 330mila euro per ripristinare i tre Obelix danneggiati e ulteriori 70mila euro per la manutenzione sulla cabinovia, che è di nostra proprietà, e per ripristinare il contratto di energia elettrica», ha detto il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, «per compiere le manutenzioni, infatti, bisogna aspettare che venga riallacciata la corrente sospesa per gli arretrati non pagati, riguardanti sia in minima parte il periodo durante il quale eravamo privi della concessione dell’Asbuc, sia bollette inevase di una certa consistenza che risalgono al periodo precedente la mia amministrazione e la gestione di Di Natale. In un mese non potevano risolvere tutti i problemi causati da un anno di paralisi, ma ci stiamo provando con grande impegno e ancora una volta con uno sforzo finanziario non indifferente. Ovviamente i ritardi della riapertura nulla hanno a che vedere con il ripristino degli Obelix danneggiati o complotti vari, ma dal fatto che la concessione è stata rilasciata solo un mese fa».
Sulla situazione è intervenuta anche la presidente della Camera di commercio Antonella Ballone: «La Camera ha più volte ribadito che è a disposizione per fare da facilitatore in questo momento, il comprensorio ha necessità di avere risposte chiare e concrete». L’assemblea è riconvocata per il 21 dicembre.(a.d.f.)
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