«La Provincia non tagli i cipressi»

Il comitato per la salvaguardia del cimitero torna alla carica
NERETO. Il comitato per la salvaguardia del cimitero di Nereto pronto alla battaglia per salvare dal taglio i cipressi del cimitero per fare spazio alla nuova variante sulla Sp 259. «Ad oggi, non risulta pervenuto alcun riscontro da parte degli enti interessati alle osservazioni inviate il 28 settembre», fa sapere il comitato, «sorprende in particolare il silenzio della Provincia. Le “non risposte” degli enti interessati sono lette come implicito riconoscimento della fondatezza delle illegittimità rilevate e relative al procedimento amministrativo per l’esecuzione dell’opera. Siamo ancora più determinati a proseguire la battaglia di civiltà intrapresa, affinché l’opera in questione non venga realizzata, per le nefaste conseguenze che avrebbe sulla sacralità del cimitero, sul viale monumentale alberato di rara bellezza, sulle future necessità espansive del cimitero. Si diffida la Provincia di Teramo a non dar corso ai lavori, rappresentando che nell’ipotesi contraria, questo Comitato non esiterà a porre in essere tutte le iniziative comprese specifiche denunce-querele». Il comitato ricorda di aver sottoposto agli enti le irregolarità del procedimento amministrativo. «L’unico interesse del comitato era e rimane la salvaguardia del cimitero di Nereto e del relativo viale alberato», sottolinea il comitato contro la variante alla Sp 259 del camposanto che si appella al difensore civico perché intervenga. (a.d.p.)
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