La Provincia premia 200 studenti “supermaturi”

10 Settembre 2015

TERAMO. La Provincia premia i quasi 200 giovani diplomati teramani, che hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti. La cerimonia, che inaugurerà il nuovo anno scolastico per quasi 12mila...

TERAMO. La Provincia premia i quasi 200 giovani diplomati teramani, che hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti.

La cerimonia, che inaugurerà il nuovo anno scolastico per quasi 12mila giovani iscritti a 29 istituti superiori, si terrà lunedì alle 9, nella sala polifunzionale di via Comi. Oltre al piccolo esercito di "centini", riceveranno un riconoscimento anche gli studenti che nel corso dello scorso anno hanno vinto competizioni di particolare valenza formativa e scientifica, come le Olimpiadi della matematica e altri progetti europei.

«Quando abbiamo pensato di sottolineare l’apertura dell’anno scolastico con questa piccola cerimonia non ci aspettavamo questi numeri», dichiara il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, «Sono tanti i giovani che si sono misurati con attività e progetti di eccellenza. Gli elementi conoscitivi danno anche la misura del lavoro svolto dal corpo docente e dai dirigenti». Per la cerimonia, l'ente sta predisponendo un rapporto sull'edilizia scolastica nel Teramano, nel quale verranno evidenziati i bisogni e le esigenze dei 29 istituti scolastici superiori, riuniti sotto 14 dirigenze. Vi saranno evidenziati anche gli interventi di riorganizzazione e razionalizzazione dei servizi a favore della scuola, oltre alle possibilità di investimento. «La gestione dell’edilizia scolastica e il dimensionamento rimangono funzioni fondamentali dei nuovi enti di area vasta», conclude Di Sabatino, «Noi, su questa utenza - studenti, docenti e dirigenze - vogliamo costruire un rapporto nuovo supportandola, anche attraverso la partecipazione a bandi nazionali ed europei, nell’introduzione di servizi innovativi o di percorsi formativi non tradizionali, facilitando il rapporto fra scuola e mondo del lavoro».

Chiara Di Giovannantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA