La Provincia presenta la campagna informativa sulla violenza di genere

9 Marzo 2023

TERAMO. Nella Giornata internazionale delle donne è stato il tema della violenza a tenere banco nell'evento organizzato dalla commissione pari opportunità della Provincia di Teramo e dal consigliere...

TERAMO. Nella Giornata internazionale delle donne è stato il tema della violenza a tenere banco nell'evento organizzato dalla commissione pari opportunità della Provincia di Teramo e dal consigliere delegato Giovanni Luzii. Un appuntamento che ha visto la presentazione della nuova campagna di informazione “Un posto sicuro”, rivolta alle vittime di abusi, e una tavola rotonda su diritti e parità. La misura dell'attualità del fenomeno della violenza di genere arriva dai numeri, che in provincia di Teramo raccontano di 74 donne che nel 2022 si sono rivolte al Centro antiviolenza La Fenice, per la maggior parte italiane di età compresa fra i 41 e i 50 anni (34%). Autori degli abusi nel 41,6% dei casi sono gli ex compagni, nel 33,33% i mariti e nella restante percentuale fidanzati o famigliari. Nel 2022 sono state 5 le donne accolte nel rifugio protetto “Casa Maia”.
«Dobbiamo continuare a lavorare sulla comunicazione, far sapere alle vittime di abusi che non sono sole, che c'è chi può aiutarle sotto il profilo legale, economico e psicologico», ha detto la presidente della Cpo Amelide Francia. Da qui la necessità della campagna di informazione che ha visto la sottoscrizione di un’intesa con la Camera di commercio, rappresentata dalla presidente Antonella Ballone, per sensibilizzare le associazioni di categoria anche tramite la distribuzione di adesivi da apporre nei luoghi di lavoro e nelle attività commerciali con i numeri da contattare per chiedere aiuto. Alla firma dell'intesa è seguito il convegno “La rinascita per le donne e con le donne", al quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, dell'avvocatura, delle Cpo dei Comuni. Il consigliere Luzii ha annunciato la volontà di costruire una rete fra tutti i Comuni teramani per lavorare, con la Provincia capofila, sulle tematiche di genere e mettere in campo iniziative e attività sul territorio che possano portare anche a un unico e strutturato evento in occasione dell'8 marzo.
LE MALELINGUE. Sempre nella mattinata di ieri, il Collettivo Malelingue ha invece rivendicato i diritti delle donne apponendo volti femminili celebri per le lotte per i diritti e slogan ai busti – quasi tutti di uomini – del viale dei Tigli. «Oggi 8 marzo», si legge in una nota del Collettivo femminista, «abbiamo svegliato la città dal suo quotidiano torpore, riprendendoci gli spazi che ci vengono negati da millenni. I busti che fiancheggiano il viale dei tigli rappresentano la secolare esclusione delle donne dagli spazi pubblici, dal campo letterario, degli studi e delle professionalità, dalla storia. In parte oggi è ancora così, in tante parti del mondo ancora peggio. Noi, che tutti vi preoccupate di "festeggiarci", oggi ci siamo volute riprendere il nostro spazio e lo abbiamo fatto con delle donne combattenti, con delle donne che hanno fatto la "nostra storia"».
AVVOCATI. Ieri il Comitato pari opportunità degli avvocati di Teramo ha reso omaggio, tramite una cerimonia pubblica e la consegna di una targa, a una delle prime donne avvocate della realtà abruzzese e prima donna iscritta all’albo degli avvocati di Teramo, la 92enne Elisabetta Referza.