La Provincia realizza un portale su Teramo e la Grande guerra

2 Marzo 2016

TERAMO. Storie di donne e uomini, storie di guerra, di vita e di costume. La Prima guerra mondiale esce dai libri di storia ed “entra” nelle case di tutti attraverso un portale realizzato dalla...

TERAMO. Storie di donne e uomini, storie di guerra, di vita e di costume. La Prima guerra mondiale esce dai libri di storia ed “entra” nelle case di tutti attraverso un portale realizzato dalla biblioteca Delfico in collaborazione con il servizio Comunicazione e innovazione della Provincia: http://lagrandeguerra.provincia.teramo.it/. Il progetto rientra all’interno del programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale curato dalla presidenza del consiglio dei ministri.

L’intento è divulgativo ma con significativi risvolti didattici: attraverso il patrimonio di documenti e materiali presenti all’interno della biblioteca è stato possibile ricostruire passaggi noti e meno noti del conflitto, svelare alcuni retroscena, presentare la guerra da angolazioni “insolite”: le donne, i bambini, i personaggi, il racconto dei giornali dell’epoca.

I documenti sono stati selezionati e organizzati in nove sezioni tematiche (oltre 50 cinquanta schede e 100 avvenimenti catalogati) per raccontare non solo gli eventi principali che hanno interessato il nostro territorio, i militari impegnati, gli atti ufficiali, alcuni episodi di grande richiamo, ma anche i fatti “minori”, la vita minuta della città in un momento così difficile. Nella timeline presente nella parte bassa del sito sono stati inseriti i momenti più significativi del conflitto (in blu) e quello che accadeva sul nostro territorio (in rosso), in maniera da avere una rappresentazione storica e sociale tra la dimensione globale e quella locale.

«La biblioteca Dèlfico si conferma come luogo privilegiato al cui interno la gran quantità di documenti e il loro variegato carattere è in grado di restituire, attraverso l’uso delle fonti originali e la loro proiezione digitale, uno spaccato, di vita collettiva che ha segnato la nostra storia recente, al centro come in periferia», sostiene la responsabile della biblioteca, Nadia Di Luzio, «un patrimonio che portiamo all’esterno, disponibile alla consultazione e alla divulgazione. Naturalmente su questa documentazione creeremo anche dei percorsi didattici lavorando con le scuole».

All’implementazione del portale possono partecipare anche i cittadini: chi è in possesso di cimeli, oggetti, lettere, fotografie della Prima guerra mondiale può contribuire. Sul sito c’è l’apposito formulario http://lagrandeguerra.provincia.teramo.it/contattaci/, oppure si può telefonare allo 0861- 252796 / 249298.