La Provincia rientra nel comitato del Parco marino
PINETO. Nella seduta di lunedì il Consiglio provinciale, con una deliberazione votata all’unanimità, ha ufficializzato la decisione della Provincia di chiedere di rientrare nella compagine sociale...
PINETO. Nella seduta di lunedì il Consiglio provinciale, con una deliberazione votata all’unanimità, ha ufficializzato la decisione della Provincia di chiedere di rientrare nella compagine sociale del Consorzio di gestione dell’Area marina protetta “Torre del Cerrano”. Le quote mai redistribuite della Provincia, rappresentano il 15% del fondo di dotazione.
«La Provincia è fra gli enti fondatori del Consorzio, qui è nata l’idea dell’istituzione di un’area marina protetta e, infine ma non da ultimo, siamo i proprietari dell’immobile (cioè della Torre di Cerrano, ndr)», dichiara il presidente Renzo Di Sabatino che aggiunge: «Abbiamo lavorato per mesi a questo risultato mettendo ordine, amministrativo e giuridico, a tutte le disposizioni che si sono succedute negli anni. L’ambiente e la tutela ambientale rimangono fra le competenze dell’ente d’area vasta. Chiedere di rientrare nel Consorzio, considerata lo status giuridico di proprietari del pregevole patrimonio immobiliare, è praticamente una scelta obbligata».
La decisione della Provincia viene accolta con favore dai gruppi di opposizione di Silvi, che fanno sapere che «nel contempo, l'Assemblea del Parco ha rinviato sine die la deliberazione per l'acquisizione delle quote provinciali». «È prevalso il senso di responsabilità», si legge nella nota consiglieri. «Si è scongiurato il pericolo di avere un parco marino “Torre Cerrano” senza la Torre (di proprietà della Provincia, appunto). Rivolgiamo un’appello al presidente della Regione D’Alfonso e al consigliere regionale Monticelli di modificare in vista di ciò lo statuto del Parco e assicurare al più presto un cda legittimamente eletto considerando anche che l’assemblea del parco ha rinviato la deliberazione per l’acquisizione delle quote provinciali». Il consigliere Enrico Marini aggiunge: «Con il rientro della Provincia nel consorzio è evidente la nullità dei bandi emanati dai Comuni di Pineto e Silvi ». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

