La Rai non si vede Proteste a Montorio

12 Gennaio 2019

MONTORIO. Minacciano di rivolgersi ad un legale, anche attraverso l’Associazione consumatori, per risolvere il problema della mancata ricezione dei canali Rai, oppure di inviare singole lettera a Rai...

MONTORIO. Minacciano di rivolgersi ad un legale, anche attraverso l’Associazione consumatori, per risolvere il problema della mancata ricezione dei canali Rai, oppure di inviare singole lettera a Rai Way che si occupa di trasmissione e diffusione Rai. Sono centinaia le famiglie del territorio montoriese che da tempo non riescono a vedere i canali pubblici. Neppure quelli che dovrebbero essere garantiti come Rai1, Rai2, Rai3 e Rai News. «Da mesi le trasmissioni Rai sono disturbate», spiega Valerio Di Natale, uno dei tanti che si lamenta, «il segnale inizialmente va e viene e dopo un po’ scompare definitivamente». «Solitamente accade nel tardo pomeriggio», aggiunge Massimo Marcone, «ma ciò che è ancora più grave è che da sempre non vediamo canali come Rai4 o Rai5, che a pochi chilometri da qui, a Tossicia ad esempio, si vedono». E questo, secondo Ernesto Eleuteri, accade «da quando si è rotto il ripetitore Rai».
E allora perchè gli abitanti di Montorio devono pagare lo stesso canone che paga il resto degli italiani? «Se si è rotto un ripetitore lo aggiustassero», conclude Di Natale, «altrimenti che prendessero provvedimenti. Io per il momento mi rifiuto di pagare il canone fin quando la Rai non tornerà a vedersi». Dal canto suo l’amministrazione cittadina guidata dal sindaco Ennio Facciolini si è già rivolta al Corecom Abruzzo. «Abbiamo incontrato lo scorso mese all'Aquila, nello stesso tavolo, Corecom e concessionaria pubblica», ha spiegato il consigliere delegato alla questione Lorenzo Valleriani, «e quest’ultima si è impegnata a verificare la funzionalità dell’impianto che irradia i canali Rai. In effetti, le verifiche effettuate hanno evidenziato la presenza di anomalie nel funzionamento di alcuni componenti tecnici dell’impianto, che spesso ne provocavano lo spegnimento o il blocco automatico». L’amministrazione sta continuando ancora a verificare la qualità del segnale che però ad oggi, non risulta migliorata. «È nostra premura», ha concluso Valleriani, «raccogliere ulteriori segnalazioni, che il 29 gennaio saranno riportate alla squadra tecnica di Ray Way di Pescara, presente sul territorio come già concordato all’Aquila».
Catia Di Luigi
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