La Regione dà il via al nuovo ospedale

20 Maggio 2018

L’annuncio del capogruppo Pd, Mariani: «La Asl può avviare l’iter per realizzarlo nel capoluogo»

TERAMO. Con una delibera del 18 maggio la Regione Abruzzo ha definitivamente accolto la richiesta della Asl di Teramo per avviare la fase istruttoria relativa alla realizzazione del nuovo ospedale. Lo annuncia in una nota Sandro Mariani, capogruppo Pd in Regione. «Il percorso verso la posa della prima pietra del nuovo ospedale di Teramo diventa del tutto concreto», scrive, «riconosciuta la bontà della proposta alla Asl di Teramo viene dato mandato di esperire la fase preliminare, il che significa procedere velocemente verso l’utilizzo dei fondi programmati ex articolo 20 in edilizia sanitaria, per dare alla città di Teramo l’ospedale di cui ha bisogno. La conferma dell’utilizzo di queste risorse, pone l’accento sull’attenzione che questa amministrazione regionale ha voluto riservare al nostro territorio, cercando di impegnarle nella maniera più attenta ed indirizzata alla salvaguardia dei processi di erogazione delle prestazioni sanitarie». Si parla anche di Giulianova: «Non sfugge il mantenimento dell’impegno verso l’intervento da realizzarsi sulla struttura di Giulianova, proseguendo così quel percorso di investimento sulla salute dei cittadini dell’intera provincia, che ha sempre rappresentato il faro della programmazione regionale». Mariani sottolinea come «nell’atto si ribadisce l’interesse della Regione all’efficientamento delle strutture sanitarie» e come la realizzazione del nuovo ospedale di Teramo «si inserisce perfettamente nei confini della nuova programmazione sanitaria regionale, considerando l’edificio strategico anche dal punto di vista della prevenzione del rischio sismico sulla rete ospedaliera».
Secondo il capogruppo Pd in Regione «si tratta di un atto autorizzativo di estrema importanza che rileva quanto da noi sostenuto rispetto alle scelte strategiche sanitarie nel nostro territorio. A far capo dal Decreto Lorenzin, abbiamo lavorato per rendere evidente con motivazione, la necessità e la convenienza di realizzare un nuovo presidio per acuti nella città capoluogo che possa incontrare la domanda di salute dei nostri cittadini in condizioni di perfetta sicurezza ed efficienza. Sono sicuro che l’attivazione della Asl di Teramo sarà immediata nel condurre tutte le operazioni relative alla fattibilità del progetto e che questo renderà identitario il futuro della città capoluogo, destinata a rilanciare la sua vocazione all’assistenza ed al welfare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.